Tobin Tax, Padoan: “lavoriamo su un’estensione della base imponibile”

12 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Un accordo sulla Tobin Tax, ovvero su una tassa sulle transazioni finanziarie, potrebbe essere raggiunto tra 11 paesi europei entro l’anno, “se “continuiamo a questa velocità”. Lo ha detto al termine della riunione dell’Ecofin il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan.

Gli 11 paesi, oltre l’Italia, sono Germania, Grecia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Austria, Belgio, Estonia, Francia, cui ministri si sono riuniti ieri a margine dell’Eurogruppo.

Padoan parla di “progressi sull’oggetto della tassazione e i criteri con cui applicare la tassa”.

Sui criteri: “i due principali sono l’emissione e la residenza: si sta cercando di identificare un modo in cui gli effetti positivi di entrambi possano essere riuniti”.

Inoltre, si lavora a un'”estensione della base imponibile: oltre alla tassazione delle azioni, ed esclusa quella sui titoli di Stato, quello che va tassato sono invece i derivati ed è una cosa complessa. Si lavora a una definizione dei derivati tassabili che sia accettabile da tutti gli 11 paesi. Si sono create delle opzioni che saranno sul tavolo della prossima riunione, a margine dell’Ecofin di giugno”.