Tesla riconsidera il Bitcoin come forma di pagamento

22 Luglio 2021, di Mariangela Tessa

Nuova giravolta di Tesla, che potrebbe tornare ad accettare nuovamente il Bitcoin per il pagamento delle auto elettriche. Lo ha fatto capire il numero uno della società di auto elettriche, Elon Musk, durante la conferenza virtuale The B World.

Nel suo intervento, Musk, che con ogni tweet in argomento criptovalute fa oscillare le quotazioni di bitcoin e parenti vari di parecchi punti, ha spiegato che il gruppo ricomincerà ad accettare la regina delle criptovalute come forma di pagamento una volta condotte delle verifiche sulla quantità di energia rinnovabile utilizzata per estrarre la valuta,

“Una cosa a cui devi fare attenzione con le criptovalute, in particolare con bitcoin, è il fatto che consumano un po’ troppa energia e non necessariamente buona per l’ambiente. Sembra che il bitcoin si stia spostando molto di più verso le energie rinnovabili e un sacco di centrali a carbone che venivano utilizzate per questa attività sono state chiuse, specialmente in Cina. Voglio fare altri controlli per confermare che la percentuale di utilizzo di energia rinnovabile nella loro produzione è molto probabilmente pari o superiore al 50% e che c’è una tendenza a un ulteriore aumento. In tal caso, molto probabilmente Tesla riprenderà ad accettare bitcoinha spiegato. Inoltre: “L’energia rinnovabile a lungo termine sarà l’energia più economica, ma non accadrà da un giorno all’altro. Finché c’è uno sforzo consapevole e determinato da parte della comunità mineraria per spostarsi verso le energie rinnovabili, ovviamente Tesla intende supportarlo”.

Dichiarazioni che hanno dato nuova carica ai prezzi: il bitcoin è salito ieri dell’8% a $ 32.160,16, mentre la sua criptovaluta rivale Ether ha segnato un aumento dell’11,6% a $ 1.993,36.

Tesla, Musk conferma di non aver scaricato il Bitcoin

Ricordiamo che, lo scorso maggio, Musk ha mandato a picco il prezzo del bitcoin quando ha affermato che Tesla avrebbe smesso di accettare la criptovaluta per il pagamento perché il cosiddetto mining delle monete utilizzava troppa elettricità generata da combustibili fossili.

L’uso di bitcoin per acquistare i veicoli elettrici di Tesla aveva evidenziato una dicotomia tra la reputazione di Musk come ambientalista e il suo appetito per le criptovalute.

“La missione di Tesla è accelerare l’avvento dell’energia sostenibile. Non possiamo essere l’azienda che lo fa e anche non effettuare una deligence appropriata sull’utilizzo di energia del bitcoin”, ha concluso Musk, aggiungendo di possedere personalmente bitcoin, ethereum e dogecoin, oltre al bitcoin di proprietà di Tesla e SpaceX.