TELECOM: I MANAGER PUNTANO SULLA PUBLIC COMPANY

3 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 3 aprile – Nel dibattito sulla cessione di Telecom è intervenuta oggi anche Federmanager, il sindacato dei dirigenti d’azienda. “Dobbiamo dirlo con grande franchezza, se Telecom Italia sarà acquisita dalla cordata americana si assisterà alla ennesima occasione persa da parte del capitalismo italiano sempre ai margini rispetto ad operazioni di riassetto industriale di respiro internazionale”, dice Federmanager. “I dirigenti Telecom – continua la nota – non si oppongono a soluzioni di mercato specie se vedono protagonisti player globali come AT&T”, ma “dovrà essere messo in conto il rischio di un progressivo indebolimento dei centri decisionali e di ricerca del gruppo Telecom Italia. Se ciò avvenisse verrebbero penalizzati tutti i lavoratori a cominciare dai dirigenti, quadri e tecnici che da sempre costituiscono l’asse portante dell’azienda. Di tutto questo il Paese, la politica ed il sistema finanziario debbono avere piena conoscenza e, a giudizio dei dirigenti Telecom, farebbero bene a perseguire soluzioni idonee a salvaguardare l’identità ed il ruolo di Telecom Italia traghettando l’azienda verso un moderno assetto di public company”.