Tecnologia indossabile trionfa tra le startup dei giovani

24 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Si chiama Hiris ed è un progetto di tecnologia indossabile per controllare i dispositivi della casa il vincitore della prima Smart Home Hackathon, competizione fra start up e giovani innovatori sul tema della casa connessa, che si è chiusa all’I3P, Incubatore del Politecnico di Torino.

Grazie a un dispositivo indossabile collegato alla rete domestica, come un orologio o un bracciale, Hiris permette il controllo a distanza di oggetti che siano anch’ essi collegati alla rete. Sarà così possibile alzare le tapparelle della stanza o modificare la temperatura del termostato della casa cambiare la con un gesto, così come cambiare la o accendere e spegnere le luci.

Tra i premiati spicca al secondo posto Smart Tips, un sistema che usa un approccio innovativo al risparmio energetico mediante giochi interattivi, mentre terzo si piazza NED, tecnologia per il monitoraggio della produzione di energia fotovoltaica e del consumo domestico con ottimizzazione in tempo reale dell’energia consumata.

A organizzare l’evento [email protected], associazione senza fini di lucro che comprende 23 player industriali il cui obiettivo è studiare tecnologie e modalità per costruire un “ecosistema” di nuovi prodotti e servizi in ambito residenziale che punti all’efficienza energetica ma non solo.

“Abbiamo premiato Hiris perché interpreta al meglio il tema della casa interconnessa sfruttando una tecnologia indossabile che si basa su gesti semplici, e quindi è accessibile anche alle persone che hanno problemi motori” ha commentato Fabio Bellifemine, direttore di [email protected]

Alla Smart Home Hackathon hanno partecipato 115 ragazzi provenienti da tutta Italia, che suddivisi in 14 team, si sono confrontati per 54 ore sul tema della casa connessa ed efficiente. La giuria, composta da rappresentanti delle aziende [email protected] (Enel Distribuzione, Indesit Company, TelecomItalia, Whirlpool, Altran, Electrolux, STMicroelectronics, ISMB), TreataBit e lo stesso I3P, ha premiato altri due team. (MT)