TAV, scontro Lega-M5S. Salvini: “Ci vediamo in aula”

5 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

L’ennesimo braccio di ferro tra Salvini e Di Maio si consuma in merito alla TAV, la linea ad alta velocità che dovrebbe collegare Torino a Lione, dalle valli del Piemonte. Di Maio aveva affermato qualche giorno fa che le “peggiori lobby vogliono si inizi” ma finché il M5s sarà al governo non si farà. Ieri il ministro dei trasporti Danilo Toninelli aveva assicurato sulla tenuta del governo intervenendo a ‘Coffee break’ su La7.

“Noi non abbiamo alcun pregiudizio, spero non ne abbia neanche la Lega. Se delle persone che si guardano negli occhi in maniera concreta capiscono se conviene e o no faranno la scelta migliore, quindi non cadrà il governo sulla Tav”.

Ma oggi l’unica via d’uscita che intravede il ministro dell’Interno per risolvere la querelle è il voto in Parlamento. La Tav è una delle grandi opere previste nella legge obiettivo del 2011 e se si deciderà di far passare la linea dei Cinque Stelle occorrerà il passaggio parlamentare e lì il Carroccio potrebbe sommare i propri voti a quelli del Pd, Forza Italia e Fratelli d’Italia contro il Movimento.

Abbiamo impegni chiari con i francesi, per non parlare dei soldi che perderemmo. Non si può cancellare la Tav per decreto.

Queste secondo Il Mattino le parole di Armando Siri, sottosegretario in quota leghista. Ovviamente anche l’Ue fa la voce grossa.

Non possiamo escludere di dover chiedere all’Italia i contributi già versati così Il Messaggero riporta le parole di un portavoce della Commissione Ue che ha lasciato intendere che l’Europa è pronta a chiedere indietro all’Italia i soldi già investiti per la realizzazione dell’Alta Velocità in Val di Susa ed entro la prima metà di febbraio vuole dal governo una risposta definitiva: la TAV si farà o no?

Il 14 febbraio 2019, San Valentino, dunque rischia di essere ricordato come il giorno della fine del tormentone Tav oppure come quello di una possibile crisi del governo M5S-Lega, visto che il tunnel è la punta dell’iceberg di tensioni fortissime.