TASSI: FED ALZA I FED FUNDS DELLO 0,25%

2 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Federal Reserve ha rialzato i tassi di interesse a breve termine negli Usa (Fed funds) dello 0,25%, portandoli a 5,75%. La decisione era gia’ stata largamente scontata dai mercati finanziari.

I fed funds sono i tassi di sconto che le banche si applicano tra loro.

La Fed ha rialzato dello 0,25% anche il tasso ufficiale di sconto (discount rate), cioe’ il tasso di interesse che la banca centrale Usa applica direttamente alle banche, portandolo al 5,25%, citando l’aumento del rischio di inflazione in un’economia gia’ surriscaldata.

La decisione della Fed rappresenta il quarto rialzo dei tassi di interesse in otto mesi, per un totale di un intero punto percentuale.

Nel commento che accompagna usualmente la decisione sui tassi, la Fed ha fatto capire chiaramente che al rialzo di oggi ne seguiranno altri, dal momento che l’economia Usa “rimane esposta al pericolo di ulteriori ressioni inflazionistiche”.

In particolare, la Fed ha detto di essere preoccupata che l’aumento di domanda interna continui ad eccedere il tasso di crescita dell’offerta “anche tenendo conto della significativa diminuzione del tasso di crescita della produttivita’”.

La decisione della Fed giunge due giorni dopo l’annuncio che l’economia Usa ha raggiunto il piu’ lungo periodo di espansione nella storia americana.

Molti analisti riconoscono nella decisione di oggi lo stile del presidente della banca centrale Alan Greenspan, che privilegia mutamenti minimi nell’assetto dei tassi in modo da controllare il piu’ gradualmente possibile la risposta dei mercati.

Attraverso una politica di rialzi stabile ma graduale, infatti, Greenspan spera di riportare l’economia Usa a un tasso di crescita piu’ “sostenibile”, tra il 3,25% e il 3,75% (nel quarto trimestre del 1999 ha raggiunto un tasso di crescita pari al 5,8%).