Tangenti in Congo: AD Duferco in manette in Belgio

17 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

BRUXELLES (WSI) – Il manager Antonio Gozzi, sospettato di aver intascato tangenti in cambio di appalti, è finito in manette in Belgio.

Insieme all’AD di Duferco, grande società siderurgica con sede a Lugano, è stato arrestato anche un altro dirigente del gruppo, Massimo Croci, direttore di diverse filiali europee.

Il presidente di Federacciai si era recato di sua spontanea iniziativa a Bruxelles per essere sentito dai magistrati che stanno indagando su un caso di corruzione in Congo.

L’inchiesta ha già portato all’arresto del sindaco di Waterloo, Serge Kubla, nome da cui è stato coniato il termine “Affaire Kubla”, con cui i medai fanno riferimento allo scandalo di tangenti nel paese africano.

L’ex ministro belga Kubla è dal 2009 consulente della multinazionale siderurgica di cui era responsabile quando era ministro dell’Economia.

L’imprenditore italiano, presidente della squadra di calcio Virtus Entella di Chiavari che gioca in Serie B, si è difeso parlando di “pressione inaccettabile”. I fatti risalgono proprio al 2009.

Duferco, un gruppo di origine brasiliana che impiega 3000 persone in tutto il mondo, “deplora questa privazione della libertà, tanto più che Gozzi e Croci si sono recati dall’Italia a Bruxelles per rispondere all’invito del giudice d’istruzione”.

Nel dettaglio Gozzi è accusato di aver corrotto ufficiali della Repubblica democratica del Congo con l’obiettivo di ottenere appalti.

(DaC)