Superenalotto, una chimera costosa per gli italiani

9 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – E’ salita la febbre del Superenalotto ad agosto, quando il gioco più amato dagli italiani ha fatto registrare un forte aumento della raccolta, complice anche un Jackpot da capogiro. Eppure, si tratta di un gioco piuttosto costoso per le tasche degli italiani, che spendono più del doppio di quanto incassato con i biglietti vincenti. Stando ai dati dell’Agicos, nel 2010 gli italiani hanno vinto grazie al SuperEnalotto 2,7 milioni di euro al giorno. Ne hanno spesi tuttavia oltre 7,2 al giorno. Nel totale delle vincite non sono stati conteggiati però jackpot attuale (che stasera toccherà i 132,2 milioni), e jackpot di ripartenza (ovvero il premio che verrà messo in palio quando cadrà l’attuale, e che al momento vale 28,7 milioni circa). In questo caso il totale delle vincite supererebbe i 3,3 milioni al giorno. La giocata media è di 2,63 euro, di poco superiore alla schedina classica da 5 colonne (2,50 euro). Se si prende in considerazione la popolazione maggiorenne italiana (47,7 milioni), ogni italiani ognuno di noi ha speso in media 15 centesimi al giorno. A agosto, gli italiani hanno giocato su internet oltre 1,8 milioni di euro per dare la caccia alla sestina, il 12,5% in più di luglio (1,6 milioni).