SUL DOW JONES PESA IL CALO DI BOEING

5 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la comunicazione del dato relativo all’Ism servizi di febbraio , gli indici limano i guadagni messi a segno dopo una partenza negativa. L’indicatore si e’ rivelato in linea con le stime, scendendo tuttavia dal mese di gennaio.

A permettere il recupero degli indici sono state le notizie provenienti dal fronte internazionale, che hanno visto sotto i riflettori le dichiarazioni di Francia, Russia e Germania. I tre Paesi hanno sottolineato che si opporranno a una risoluzione Onu che autorizzera’ la guerra contro l’Iraq .

Contribuisce alla cautela lo scivolone del dollaro. L’importante termometro della fiducia degli investitori sull’economia americana ha registrato un nuovo minimo record, testando il valore piu’ basso contro l’euro degli ultimi quattro anni . Il rapporto euro/dollaro e’ infatti salito a 1,10.

Gli acquisti al momento interessano il comparto dei semiconduttori, con il Philadelphia Semiconductor Index (SOX ). che mette a segno un recupero superiore all’1%. Male invece il settore difesa (DFX )., in flessione dell’1%.

Sul Dow Jones si mette in evidenza la performance negativa di Boeing (BA – Nyse). Dalle dichiarazioni del presidente e amministratore delegato Phil Condit sarebbe trapelata l’intenzione, da parte della societa’, di acquistareil produttore di aerei militari e sistemi per la difesa Bae Systems si e’ rivelata “una candidata interessante”. Il titolo BA ha tuttavia accolto male la notizia. Debole il titolo del colosso di intrattenimento Walt Disney (DIS – Nyse), dopo la decisione di Jessica Reif Cohen, analista della banca d’affari Merrill Lynch, di ridurre le stime sugli utili del secondo trimestre fiscale e dell’intero 2003.

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