Stipendi: i 5 settori più colpiti dal Covid (e i 5 che hanno resistito meglio)

18 Dicembre 2020, di Alberto Battaglia

L’impatto del Covid-19 e dei lockdown ha colpito duramente i redditi degli italiani, anche se i danni sono stati particolarmente elevati nei settori più esposti alle misure anti-contagio.

Il Rapporto Retribuzioni di ODM Consulting offre una panoramica più accurata di quanto è accaduto in questo 2020 sul fronte degli stipendi. Se a livello complessivo si osserva una “semplice” interruzione nel trend di crescita delle retribuzioni, se si indaga all’interno dei vari settori emergono con chiarezza i vincitori e i vinti della “lockdown economy”.

Secondo il rapporto i settori che hanno subito il minor impatto sui livelli retributivi in seguito al confinamento sono i seguenti:

  1. Corrieri/Trasportatori/Logistica
  2. Grande distribuzione food
  3. Farmaceutica
  4. Alimentare
  5. Energia elettrica, gas, acqua

In questi settori si riscontra un aumento medio di quasi 600 euro, con un picco di quasi 1.000 euro nell’industria Farmaceutica.

Sul versante opposto troviamo i settori più danneggiati, in termini salariali, dalle chiusure forzate per il contenimento del contagio:

  1. Commercio al dettaglio
  2. Industria dell’abbigliamento/Moda
  3. Pubblici esercizi
  4. Alberghiero
  5. Tessile

In questi settori si riscontra una diminuzione media superiore ai 300 euro, con un calo di quasi 500 euro nel commercio al dettaglio.

“La pandemia e la conseguente decisione del Governo di dichiarare il lockdown a livello nazionale ha comportato un periodo di sospensione delle attività che ha coinvolto circa i due terzi delle imprese, anche se con tempi e durata diversi, e una conseguente riduzione della produttività industriale”, ha commentato Miriam Quarti, Senior Consultant e Responsabile area Reward & Engagment di ODM Consulting, “per questo, anche il mercato retributivo è stato ampliamente influenzato dal contesto economico corrente in cui le attività dei settori che non rientravano tra i cosiddetti servizi essenziali sono state penalizzate in confronto a quelle che hanno potuto continuare a operare sul mercato”.

I settori dalle retribuzioni più elevate

Nell’anno del Covid-19 non ci sono stati stravolgimenti sotto il profilo delle professioni che generalmente offrono le retribuzioni più elevate per ciascun inquadramento. I macro-settori che pagano di più sono quello finanziario per quanto riguarda i Dirigenti (Retribuzione totale annua – RTA – di 150.640 euro) e Quadri (RTA 66.852) e quello dell’industria per Impiegati (RTA 36.703) e Operai (RTA 28.615).

Il settore dell’industria farmaceutica, nel dettaglio, è tra i primi 5 comparti nel quale la crescita salariale è stata più elevata: circa 1.000 euro a livello generale, così suddiviso per le diverse categorie.

 

  Retribuzione Base Annua Retribuzione Totale
  2019 Tendenza 2020 2019 Tendenza 2020
Dirigenti € 122.862 € 125.170 € 150.450 € 154.185
Quadri € 62.803 € 64.060 € 71.120 € 72.798
Impiegati € 36.763 € 37.224 € 39.157 € 39.720
Operai € 32.741 € 33.123 € 34.334 € 34.813