Startup: Ceo 23enne rifiuta offerta da $3 miliardi di Facebook

14 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Passerà alla storia come la società che si è permessa di rispedire al mittente un’offerta da 3 miliardi di dollari o forse di più messa sul tavolo da Facebook.

La startup Snapchat, che conta solo 50 dipendenti, lo ha fatto perché è convinta di poter reperire ancora più soldi con un’asta.

La base di utenza sta crescendo perché la App ha registrato un vero e proprio boom tra gli adolescenti, che grazie a questo strumento possono inviare foto ammiccanti e video osè senza lasciare traccia.

Il servizio di chat e messaggi che consente di inviare foto e video che poi vengono cancellate dalla memoria fa gola a molte aziende e i potenziali acquirenti non sembrano mancare.

Il gigante cinese dell’ecommerce Tencent Holdings, per esempio, ha riunito un gruppo di investitori che erano pronti a offrire 4 miliardi di dolari.

Il Ceo 23enne della startup, Evan Spiegel, non vuole vendere l’azienda ho fare affari e avviare progetti di partnership prima dell’anno prossimo, secondo quanto riferito dal Wall Street Journal.

Spiegel spera che i numeri di utenti e messaggi di Snapchat cresceranno ancora e lo facciano abbastanza da giustificare una valutazione ancora più elevata.