Società pagina 9344
Il produttore giapponese ha deciso di far parte di RubbernetWork.com insieme a Pirelli, Goodyear e altri quattro big del settore.
Nel primo trimestre di quest’anno si sono attestati a 135,8 miliardi, con una crescita risultata pari al 67%. In Borsa, a Milano, il titolo sta perdendo terreno, e segna -1,83%.
Secondo fonti vicine alla società, l’operatore mobile giapponese starebbe valutando un’offerta da presentare insieme al Gruppo Vivendi. Il piano è in linea con la volontà di rafforzarsi in Europa dopo l’acquisizione dell’olandese Kpn.
Il provider che fa capo a Telefonica sarebbe in trattativa con l’americana Lycos. Le indiscrezioni riportate dal quotidiano economico Expansion non hanno trovato conferma. Ma in caso di fusione nascerebbe uno dei maggiori Gruppi Internet mondiali.
O, al massimo, entro l’estate. Secondo il quotidiano Il Corriere della Sera, il passaggio è ormai alle porte; la vendita potrebbe avvenire con una scissione delle attività e con un pagamento in contanti.
Il mercato avverte la spinta in avanti suggerita dal rimbalzo del Nasdaq, ma si mantiene ancora su posizioni caute dopo giorni di segno meno. Torna l’interesse sui telefonici.
Il rimbalzo del Nasdaq e la chiusura positiva di Tokyo hanno dato fiuducia ai mercati. I rialzi sono guidati da Parigi e Zurigo. Buon avvio di Francoforte che però torna subito al di sotto della parità. Denaro sui media.
A meno di un’ora dal termine della seduta l’indice Dow Jones accentua i guadagni. E’ entrato in funzione il blocco degli ordini automatici di acquisto, una misura per contrastare l’eccesso di rialzo.
A poco piu’ di un’ora dal termine delle contrattazioni, tutti i principali indici di borsa tengono saldamente i guadagni di giornata con l’eccezione del Nasdaq che lima leggermente i rialzi.
La recente notizia della fusione del Nasdaq con i mercati azionari di Londra e Francoforte ha fatto sentire il fiato sul collo al New York Stock Exchange (Nyse), che ha reagito cercando alleanze in Europa, America Latina e Canada.