Società pagina 9310
La moneta unica, dopo essere risalita nel corso della mattinata poco sopra quota 0,90 sul dollaro, torna a perdere terreno. A fine mattina la divisa europea vale 0,8992 dollari.
I futures sugli indici azionari sono leggermente positivi, con il Nasdaq pero’ debole (-0,46%). L’apertura di Wall Street si preannuncia piatta.
I ricavi consolidati della società editoriale hanno raggiunto i 2.076 miliardi, in aumento del 9,3% rispetto al ’98. L’utile netto e’ salito a 108,6 miliardi (dai 41,6 del ’98), grazie anche a maggiori proventi straordinari per 56 miliardi.
Alle 12,30 ora italiana il Mibtel e il Mib30 lasciano sul terreno poco più del 2%. L’orso resta feroce, ma non come quando, a metà mattina, provocava un ribasso superiore al 3%. Tra i titoli positivi, ottima la Ras che guadagna il 3,11%.
Un terzo del capitale di Telia, operatore pubblico di telecomunicazioni nazionale, sarà quotato in Borsa il 13 giugno. L’annuncio è del ministro dell’Industria Bjoerne Rosengren. Il prezzo, fra gli 8,43 e gli 11,08 euro, sarà reso noto alla vigila.
E’ l’ultimo atto prima della privatizzazione dell’ultima quota ancora in mano all’Iri. In Borsa il titolo recupera uno 0,32%, nel quadro di una seduta disastrosa. L’opvs terminerà il prossimo 2 giugno.
E’ stata stretta un’alleanza quinquennale da 86,4 milioni di dollari australiani. L’operazione rende Henderson Investors il sotto-manager del portafoglio internazionale di Bipielle.
Riescono a rimanere al di sopra della parità soltanto Londra e Zurigo. Per il resto, anche se la situazione non è grave come a Piazza Affari, regna l’orso su tutti i listini.
La holding francese controllata dall’Ifil ha annunciato oggi l’offerta amichevole per l’acquisizione del controllo del Gruppo cartiero di cui detiene già il 40%.
Il listino continua a lasciare sul terreno punti su punti. E scattano le prime sospensioni per eccesso di ribasso. Sono state fermate le Lazio, le Marcolin e Cdb Web Tech.