Società pagina 9151
Alla soglia di meta’ giornata, le contrattazioni imprimono direzioni diverse agli indici di borsa: l’ottimismo per tassi invariati da parte della Federal Reserve spinge in rialzo l’indice delle Blue Chip.
Come ogni anno l’indice che segue le societa’ a bassa capitalizzazione sta rivedendo le sue posizioni e i possibili candidati alla nuova formazione sono presi di mira dai gestori di fondi.
Giornata all’insegna del ribasso per le principali Piazze del Vecchio Continente che attendono di sapere se la Federal Reserve interverrà sui tassi americani. Londra cede lo 0,47%, mentre Parigi chiude in flessione dello 0,28%.
Le due societa’ farmaceutiche possono ora procedere con i piani di sviluppo e distribuzione dei nuovi medicinali per il controllo del colesterolo e delle malattie del sistema respiratorio.
I titoli delle principali societa’ genetiche scendono questa mattina sulla borsa di New York dopo i forti rialzi accumulati ieri sull’annuncio del completamento della mappatura del genoma umano.
Milano chiude con il Mibtel a -0,41% una seduta senza spunti e vissuta con lo sguardo rivolto alla Federal Reserve. Sul finale sprintano le Mediobanca (+3,23%), mentre rimangono in rosso gli altri titoli della galassia di Via Filodrammatici.
Xerox ha annunciato un’alleanza strategica con Compaq Computer per la commercializzazione della sua nuova linea di stampanti a getto d’inchiostro.
L’assemblea degli azionisti ha dato il proprio assenso alla quotazione al Nuovo Mercato e al contenstuale aumento di capitale della società che produce canali tematici per la tv digitale.
All’asta dei Ctz a 18 mesi è stata superata la soglia del 5% lordo, al 5,02%: un livello mai più toccato dal dicembre 1997. In rialzo anche i Bot semestrali, ai massimi dal luglio 1998.
Il tabellone elettronico ha bruciato i guadagni iniziali per scivolare appena sotto la soglia di parita’; analogo andamento per le societa’ a bassa capitalizzazione del Russell 2000. Dow Jones prosegue a testa alta.