Schaeuble: “cresce rischio scoppio bolla, troppa liquidità”

9 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

Nella lunga lista di coloro che lanciano l’allarme sul rischio dello scoppio di una bolla  si unisce anche il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble.

“Gli economisti di tutto il mondo sono preoccupati per i maggiori rischi derivanti dall’accumulo di una sempre maggiore liquidità e dalla crescita del debito pubblico e privato. Anche io sono preoccupato per questo” ha detto Schaeuble, in un’intervista al Financial Times, nella quale avverte anche del rischio di “nuove bolle” che si formano a causa dei trilioni di dollari che le banche centrali hanno pompato nei mercati.

Il suo allarme arriva dopo che il presidente del Fmi, Christine Lagarde ha detto che il mondo sta attraversando il suo miglior momento dall’inizio di questa decade, ma ha anche avvertito che ci “sono minacce all’orizzonte”, legate “agli alti livelli di debito di molti Paesi, alla rapida espansione del credito in Cina e ai rischi eccessivi che ci sono sui mercati finanziari”.

Per quanto riguarda l’eurozona, Schaeuble, che presto lascerà il ministero per andare a presiedere il Bundestag, ha ricordato che l’obiettivo chiave dell’area di moneta unica è quello di “ridurre i rischi, ancora troppo elevati” e “pensare ai bilanci delle banche in molti Stati membri dell’Ue”.

Insomma, ha concluso,

“dobbiamo assicurarci che saremo in grado di essere resilienti abbastanza se dovessimo affrontare una nuova crisi economica”, perché “non avremo sempre una fase economica così positiva come quella di adesso”.

Nell’intervista, il ministro tedesco ha difeso l’austerità, osservando che la parola è “in senso stretto un modo anglosassone di descrivere una solida politica finanziaria, che non necessariamente vede maggiori deficit come una cosa buona”.