SCALATA UNIPOL: CONSORTE, FAZIO E FIORANI A PROCESSO

18 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Sono stati pressoché tutti rinviati a giudizio i 45 imputati finiti nell’inchiesta avviata alla Procura di Milano per la mancata scalata alla Bnl da parte di Unipol. Il gup Luigi Varanelli, nella tarda mattinata di oggi, ha disposto il rinvio a giudizio, tra gli altri, di Giovanni Consorte, ex numero uno di via Stalingrado, il suo ex vice Ivano Sacchetti, per l’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio, e per l’ex ad della Popolare di Lodi Giampiero Fiorani. Con loro saranno processati anche numerosi altri imputati per aggiotaggio tra questi anche l’attuale presidente di Unipol Pierluigi Stefanini e il finanziere bresciano Emilio Gnutti. Del loro rinvio a giudizio si è appreso in un secondo momento in quanto il Gup Luigi Varanelli ha dovuto interrompere la lettura del dispositivo accorgendosi di un errore materiale ed è dovuto tornare nella sua stanza a correggerlo.

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LA DATA – Il processo inizierà il primo febbraio 2010 davanti ai giudici della prima sezione penale del tribunale milanese. Pochi gli imputati che sono stati prosciolti dal gup. Tra questi c’è anche Marcellino Gavio, difeso dall’avvocato Edda Gandossi.

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L’ex numero uno di Unipol, Giovanni Consorte, il suo vice Ivano Sacchetti e l’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio sono stati rinviati a giudizio insieme ad altri imputati a Milano nell’ambito della vicenda del tentativo di scalata a Bnl da parte di Unipol. A giudizio anche l’attuale presidente della compagnia di assicurazione bolognese Pierluigi Stefanini e il finanziere bresciano Emilio Gnutti. Del loro rinvio a giudizio si è appreso in un secondo momento in quanto il gup Luigi Varanelli ha dovuto interrompere la lettura del dispositivo accorgendosi di un errore materiale ed è dovuto tornare nella sua stanza a correggerlo.

L’udienza si terrà il primo febbraio prossimo davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Milano.

Il giudice ha mandato a processo tra gli altri anche l’allora direttore generale di Unipol, Carlo Cimbri, i banchieri Giovanni Zonin e Giovanni Alberto Berneschi, ai tempi rispettivamente presidente di Banca Popolare di Vicenza e Carige, e anche tutti i cosiddetti contropattisti tra cui gli immobiliaristi Stefano Ricucci e Danilo Coppola e Vito Bonsignore.

Tra gli imputati prosciolti ci sono le banche Nomura e Credit Suisse First Boston con i loro esponenti e l’imprenditore Marcellino Gavio. Tra i rinvii a giudizio c’è anche Deutsche Bank e inoltre la stessa compagnia assicuratrice Unipol.

«Accolgo con sorpresa e stupore la decisione del gup del Tribunale di Milano», ha commentato in un lungo comunicato Consorte. «I fatti in sede di dibattimento mi daranno ragione», prosegue e denuncia «un lungo elenco di “disattenzioni” e/o omissionì e di forzature procedurali che è mia ferma intenzione portare all’attenzione della pubblica opinione con ogni mezzo divulgativo». La strategia è quella di dare ampia visibilità al processo: «Il primo passo in questa direzione sarà quella di richiedere lo
svolgimento del processo Bnl alla presenza dei principali organi di comunicazione».