Risultati Nokia come da copione

22 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nokia alza il velo sui conti trimestrali, che tante preoccupazioni hanno generato fra gli operatori di mercato, specie in relazione alla strategia del colosso europeo della telefonia per far fronte alla concorrenza dei grandi produttori di smartphone, Apple e Research in Motion. La compagnia finlandese, guidata da Olli Pekka, ha chiuso il secondo trimestre con un utile ante imposte di 221 mln di euro, in calo rispetto ai 380 mln dell’anno precedente ed al di sotto delle attese degli analisti che indicavano un profitto di 287 mln. L’EPS è sceso a 6 eurocents dai 10 centesimi dell’anno precedente, risultando inferiore agli 8 cents attesi dal mercato. Invece, l’EPS adjusted risulta in linea con le attese a 11 cents rispetto ai 15 cents dell’anno prima. Le vendite risultano di poco superiori ai 10 mld di euro, in crescita dell’1% rispetto ai 9,91 mld dell’anno precedente, risultando sostanzialmente in linea con le attese degli analisti. Il margine operativo è risultato pari al 9,5% superando lievemente le attese. Le consegne di telefoni si attestano a 111,1 mln di euro, in aumento dell’8% rispetto ai 103 mln dell’anno precedente, ma poco al di sotto delle attese. Per la fine dell’anno la societò attende vendite per 6,7-7,2 mld di euro ed un margine operativo compreso fra il 7% ed il 10%. Il numero uno della società, Olli Pekka, conferma che Nokia sta guardando con molta attenzione all’evoluzione del mercato degli smartphone e guarda ad un rinnovo della linea di prodotti. Alla borsa di Helsinki il titolo Nokia, come al solito, ha avuto una reazione molto nervosa alla pubblicazione dei risultati trimestrali. In questo momento il titolo scambia in rialzo dello 0,43%.