Risparmio gestito, nel terzo trimestre raccolta positiva per 1,18 miliardi

30 Novembre 2022, di Mariangela Tessa

Bilancio positivo quello relativo alla raccolta del risparmio gestito nel terzo trimestre 2022. Secondo la consueta mappa diffusa da Assogestioni, i dati definitivi relativi al terzo trimestre mostrano che il patrimonio a fine settembre si è attestato a 2.192 miliardi di euro, a fronte di una raccolta netta di 7,37 miliardi euro da inizio anno. In particolare, gli afflussi netti relativi al periodo giugno-settembre sono stati pari a 1,187 miliardi euro, in recupero rispetto ai 4,7 miliardi di deflussi registrati tra aprile e giugno.

Le continue incertezze geopolitiche e la volatilità finanziaria hanno avuto un effetto mercato sulle masse quantificato in -3%. Sul fronte dei fondi aperti, il bilancio della raccolta trimestrale risulta pari a -1,3 miliardi euro, per un patrimonio totale di 1.066 miliardi euro, pari al 48,7% del totale.

La raccolta dei fondi

Tuttavia, viene confermata la tendenza evidenziata dalle letture mensili preliminari, caratterizzata dalla resilienza dei prodotti azionari, che nel trimestre hanno attratto 1,7 miliardi di nuovi capitali, cifra che porta la raccolta totale netta da inizio anno per questa categoria a +17,3 miliardi di euro.

Si attenua la disaffezione dai fondi obbligazionari, con 540 milioni di euro di deflussi nel terzo trimestre, nonostante una raccolta complessiva da inizio anno nettamente negativa per – 15,8 miliardi. Nel periodo rimangono in rosso anche i bilanciati (-1,2 miliardi) e i flessibili (-2,3 miliardi), per una raccolta complessiva nei primi nove mesi dell’anno pari rispettivamente a +5,74 e -3,3 miliardi euro.

Entrando nello spaccato dei dati, la lettura trimestrale fornisce una fotografia del mercato PIR: l’Ufficio Studi Assogestioni ha mappato 17,9 miliardi di euro di patrimonio promosso complessivo, di cui circa 16,5 relativi a 64 PIR ordinari e 1,5 miliardi di euro riferiti a 13 PIR alternativi. La raccolta totale nel terzo trimestre è stata pari a -315 milioni euro. Dalla mappa emerge che ad avvalersi dello strumento sono soprattutto i gruppi italiani, che detengono il 77% del patrimonio totale, pari a circa 14 miliardi euro.

Inoltre, la mappa trimestrale include anche un aggiornamento sui fondi aperti sostenibili, che evidenzia come a fine settembre il patrimonio totale dei fondi Articolo 8 e Articolo 9 fosse pari a 415 miliardi euro, avendo raccolto nel trimestre 2,6 miliardi euro.

Trimestre positivo per i fondi chiusi

Rimanendo sulle gestioni collettive, si conferma un trimestre positivo per i fondi chiusi che, tra giugno e settembre, hanno raccolto 1,7 miliardi euro, di cui 942 milioni relativi ai fondi immobiliari. Complessivamente il bilancio delle gestioni collettive si attesta così a +431 milioni di raccolta nel terzo trimestre e 1.150 miliardi di patrimonio gestito.

I restanti 1.040 miliardi euro, pari al 47,5% del patrimonio totale, afferiscono invece alle gestioni di portafoglio, che tra giugno e settembre hanno attratto 756 milioni euro, di cui 850 milioni relativi alle gestioni patrimoniali retail e 462 milioni alle gestioni di patrimonio previdenziali.