Risparmio gestito frena a giugno, ma semestre resta in crescita

23 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo avere inanellato una serie di record, rallenta nel mese di giugno la raccolta fondi, il cui valore totale si è dimezzato a 7,8 miliardi rispetto al mese precedente. In calo anche il patrimonio sceso a 1.714 miliardi. E’ quanto emerge dagli ultimi dati di Assogestioni.

Nonostante il rallentamento, il trend semestrale resta positivo. Da inizio anno il saldo netto totalizza 95,5 miliardi. A trainare i flussi sono, anche quest’anno, le gestioni collettive che tra gennaio e giugno 2015 hanno registrato un saldo positivo di oltre 68,8 miliardi, contro i 41,8 del 2014.

In particolare, spiccano i 32,4 miliardi raccolti dai fondi flessibili, i 18,7 degli obbligazionari e i 9,9 miliardi dei prodotti bilanciati. Semestre positivo anche per i fondi azionari: 6 miliardi, contro i 3,5 miliardi del 2014 (+80%).

Crescita simile (+70%) anche per le gestioni di portafoglio che vedono la raccolta passare dai 15,6 miliardi del primo semestre 2014 ai 26,6 miliardi del 2015. Risultato raggiunto soprattutto grazie alle gestioni retail che in un anno vedono i flussi crescere del 247% (14,6 miliardi nel 2015, 4,2 miliardi nel 2014).

Da segnalare infine il balzo del patrimonio gestito che alla fine dei primi sei mesi del 2015 raggiunge quota 1.714 miliardi di euro, in crescita di circa il 20% rispetto ai 1.456 miliardi di fine giugno 2014.

Tra le società di gestione, il gruppo Intesa Sanpaolo si conferma al primo posto per raccolta netta a giugno con 2,62 miliardi. Al secondo posto il gruppo Generali, seguono Pioneer (gruppo Unicredit) e Anima. (mt)