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A maggio, il mercato italiano del risparmio gestito ha chiuso con un patrimonio complessivo di 2.521 miliardi di euro. Questo risultato è stato sostenuto soprattutto da un effetto positivo del mercato pari all’1,3%, che ha contribuito a far crescere il valore degli investimenti.
Lo si evince dai dati provvisori della Mappa Mensile del mese resa nota da Assogestioni, l’Associazione del risparmio gestito.
Raccolta netta: un saldo negativo complessivo
Nonostante il patrimonio in crescita, la raccolta netta complessiva ha registrato un segno negativo, pari a -2,36 miliardi di euro. Anche se nel dettaglio si osserva una differenza tra i vari prodotti, questo saldo complessivo indica che i riscatti hanno superato i nuovi investimenti nel mese.
Nel comparto dei fondi aperti, la raccolta netta è stata di -1,23 miliardi di euro, confermando un andamento negativo per questa categoria di prodotti finanziari.
Fondi obbligazionari e azionari: segnali contrastanti
Analizzando la raccolta per tipologia di fondi, emerge che i fondi obbligazionari hanno avuto un andamento positivo, con una raccolta netta di 1,73 miliardi di euro. Anche i fondi azionari hanno mostrato un risultato positivo, seppur più contenuto, con una raccolta di 460 milioni di euro.
Al contrario, i fondi bilanciati hanno registrato deflussi pari a 1,95 miliardi di euro, mentre i fondi monetari hanno visto una raccolta negativa di 971 milioni di euro. Questi dati indicano una preferenza degli investitori per asset più rischiosi o con potenziali rendimenti maggiori rispetto ai prodotti più conservativi.
Per quanto riguarda le gestioni di portafoglio, il settore retail ha fatto registrare una raccolta positiva di 685 milioni di euro. Tuttavia, le gestioni istituzionali hanno subito uscite pari a 1,89 miliardi di euro. Nel complesso, la raccolta netta delle gestioni di portafoglio si è attestata a -1,20 miliardi di euro.