Riorganizzazione Poste Italiane, licenziamenti imminenti

10 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Sono circa 30, solo in Umbria, gli uffici di Poste Italiane che rischiano di essere chiusi o di subire un ridimensionamento per effetto del piano industriale di Poste Italiane, che diventerà operativo il prossimo 13 aprile. E’ l’allarme lanciato dai sindacati, secondo cui due terzi degli uffici coinvolti dai tagli si trovano nella provincia di Perugia e il restante in quella di Terni.

Si va dalla chiusura annunciata in centri, come Ripa e Sant’Egidio, alla razionalizzazione di uffici, come a Guado Cattaneo o Viole di Assisi.

Di quella che si delinea come un’altra emergenza occupazione nella regione, se ne è parlato in una riunione sindacale tenuta nella filiale di Perugia.

Prima del 13 aprile ai sindaci dei comuni interessati dai tagli arriverà una informativa dai sindacati alla quale, se riterranno, potranno opporsi, proponendo soluzioni alternative. (mt)