Rimpasto post-midterm: Geithner sara’ la prima testa a cadere

4 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Con i membri del suo partito che dopo la sconfitta alle elezioni di meta’ mandato hanno lanciato un appello per un rimpasto alla Casa Bianca, Tim Geithner e’ il principale candidato ad essere cacciato dal governo.

John Carney dell’emittente CNBC scrive che “Geithner e’ un ovvio candidato a essere il capro espiatorio della situazione”. Questo perche’ gli elettori sono piu’ frustrati sulle condizioni dell’economia, che fatica a ripartire.

Geithner e’ uno degli ultimi guru del team economico-finanziario di Obama ad essere rimasto in piedi, ma secondo Carney, non puo’ contare su un sostegno all’interno del partito Democratico tale da consentirgli di essere confermato a Capitol Hill. Geithner non gode della stima di tutti i membri del partito al governo e la sua nomina e’ stata soprattutto una decisione di Obama, che ha voluto dare spazio a elementi esterni alla fazione Democratica e alla sfera prettamente politica.

Nel febbraio dello stesso anno, Geithner ha fatto approvare un piano finanziario di stabilita’ che pur essendo stato considerato migliore rispetto a quello del predecessore Paulson e’ stato accolto con freddezza da parte dei mercati finanziari e si e’ attirato non poche critiche: il programma e’ stato considerato da molti analisti troppo morbido e timido in momento in cui era necessario osare di piu’. I critici piu’ aspri lo considerano inoltre poco adatto a ricoprire un incarico cosi’ importante che richiede il giusto mix di diplomazia e personalita’.