Regno Unito ha venduto gas per armi chimiche Siria

9 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Per la prima volta in assoluto, il Regno Unito ha fatto la clamorosa ammissione, dopo l’avvicendarsi di rumor sui rapporti con la Siria.
Stando a quanto riportato dal Daily Mail, alcune aziende britanniche avrebbero venduto al paese il fluoruro di sodio, elemento che potrebbe essere stato utilizzato per produrre il gas nervino che ha ucciso 1.400 persone. Il fluoruro di sodio è un elemento utilizzato per la produzione di gas nervini.

Le licenze di esportazione, ben cinque, sono state emesse dal governo britannico tra il luglio del 2004 e il maggio del 2010, proprio quando il presidente Bashar Assad era già sospettato a livello internazionale di accumulare armi chimiche.

Le aziende inglesi affermano di aver venduto la sostanza a una società cosmetica siriana, nell’ambito di finalità considerate legali. Ma l’ammissione del governo rappresenta una grave onta per il Regno Unito, tra l’altro il primo a scendere in campo – prima della clamorosa sconfitta di David Cameron al Parlamento – gridando alle atrocità commesse in Siria.

Thomas Docherty, membro della Commissione di controlli sulle esportazioni di armi, ha commentato la notizia: “Le rivelazioni del Daily Mail sulla fornitura di fluoruro di sodio alla Siria sono davvero inquietanti. Mai avremmo dovuto permettere al regime del presidente Assad di ottenere questa sostanza”.

Intanto continua la guerra fredda tra Stati Uniti e Russia. “Sempre più uomini politici, uomini di Stato, condividono la nostra opinione secondo cui uno scenario di forza porterà ad una esplosione di terrorismo in Siria e nei Paesi vicini, e a un forte flusso di rifugiati”, ha detto il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov incontrando oggi a Mosca il collega siriano.

Dal canto suo, il segretario di Stato Usa Joh Kerry ha ribadito che in Siria è in corso una “catastrofe umanitaria globale”, parlando a una conferenza stampa a Londra.