PUBBLICITÀ INGANNEVOLE NON PAGA PER DREYFUS

11 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La pubblicità ingannevole non paga mai negli Usa, soprattutto nel caso dei fondi d’investimento.

Basta vedere quel che è successo alla famiglia di fondi della Dreyfus Corp., in particolare al fondo “Aggressive Growth Fund”, specializzato in titoli ad alto rischio.

Il grande gruppo finanziario ha dovuto pagare una multa di $2 milioni per aver lanciato, nel 1996, una campagna pubblicitaria mendace sul fondo in questione.

La società aveva pubblicizzato il fondo con un tasso di crescita dell’80%. Ma non aveva reso noto il fattore principale della crescita: un unico investimento in una Ipo, che aveva portato nelle casse la maggior parte del contante.

Chi aveva investito nel fondo dopo questa campagna pubblicitaria ha visto perdite del 18,8% nel 1997 e del 36,6% nel 1998. A quel punto è emerso il retroscena d’inganno.

Dopo un processo durato due anni, la Dreyfus si è impegnata a spendere $1,6 milioni in attività d’istruzione degli investitori americani al mondo della finanza e a pagare $400.000 di multa alle autorità Usa.

Come se non bastasse, il gestore di portafoglio del fondo in questione, Michael Schonberg, è stato personalmente multato per 45.500 euro e sospeso da ogni attività nel settore finanziario per nove mesi per aver comprato e venduto titoli dello stesso fondo che aveva in gestione.