Hillary Clinton conquista nomination, Obama vuole resa Sanders

7 Giugno 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI)- Hillary Clinton avrebbe già vinto la nomination del partito democratico superando la soglia fatidica dei 2383 delegati. Ad annunciarlo nottetempo l’Associated Press e, calcoli alla mano, poche ore dopo è arrivata la conferma anche da parte della Cnn.

Dopo la vittoria schiacciante a Porto Rico, l’ex segretario di Stato si è portata a casa 1812 delegati e 572 super delegati, e questo ancor prima che si voti in altri 6 Stati, tra cui la California che mette in palio il premio più consistente dell’intera stagione, 546 delegati.

Clinton sarebbe il primo candidato donna alla Casa Bianca in 240 anni di storia americana. La stessa ex first lady commenta così l’annuncio dato dai media Usa:

“Secondo le news siamo sull’orlo di un momento storico, senza precedenti (…) ne sono ben cosciente e prendo questa responsabilità con grande serietà. Penso comunque che la mia candidatura sia uno sviluppo positivo – non solo per le bambine e le donne, ma anche per gli uomini, perché io corro da presidente per ogni singolo americano”.

Ma dinanzi a questi annunci reagisce il senatore Bernie Sanders che tramite il suo responsabile della comunicazione, Micheal Brigss, fa sapere che si tratta di giudizi affrettati.

“È un peccato che i media, con un giudizio affrettato, stiano ignorando la chiara posizione della Democratic National Committee secondo la quale è sbagliato contare i voti dei super delegati prima che vengano effettivamente espressi alla convention la prossima estate (…) Clinton non ha e non riuscirà ad avere il numero minimo di delegati per assicurarsi la nomination. Dipende dai super delegati che non voteranno fino al 25 luglio e che fino ad allora possono cambiare idea”.

Ma la vittoria della Clinton è talmente evidente che lo stesso Barack Obama avrebbe chiesto al senatore Bernie Sanders di farsi da parte e porre fine così alle faide interne al partito. Intanto è attesa per il voto di oggi non solo in California, ma anche New Jersey, New Mexico, North e South Dakota.