Milano e Francoforte: previsioni di Borsa sul lungo periodo

23 Settembre 2016, di Simone Rubessi

Dalla grande crisi del ’29 che portò poi all’inizio della seconda guerra mondiale, i mercati finanziari Occidentali sono sostanzialmente saliti imperterriti, facendo uno sprint finale dal ’75 fino al grande massimo del 2000, ossia appena prima del decorso della moneta unica Europea …. “L’Euro”.

Da li in avanti è iniziata una grande discesa, dovuta a molteplici motivi che non valuteremo in questo contesto, ovvio è che l’adozione della moneta unica è stato uno dei principali fardelli che ha causato la caduta delle economie di molti stati del continente Europeo e quindi dei relativi listini borsistici.

Oggi ci troviamo dopo poco meno di cento anni  dal ’29 con i listini compressi al ribasso dalla chiusura del grande ciclo secolare che sul minimo del 2012 ( minimo di tale ciclo), in particolare il listino Italiano  ha rintracciato rispetto al massimo di Marzo del 2000 per circa il 70% .

Negli ultimi 12 anni quindi  l’Economia Italiana ha fatto un salto indietro nel tempo, tornado  alla situazione degli anni ‘80, la popolazione si è impoverita del 25% , l’industria è diminuita del 35%, e cosi via…

Ma ora quali sono gli scenari del listino Italiano e di quello Europeo?

Come evidenziato dal Dna del ciclo a 20 anni sul mercato Italiano, dal minimo del 2012 dovrebbe essere iniziato il primo  ciclo ventennale del nuovo ciclo secolare, in pratica i prezzi correnti sul listino Italiano non si dovrebbero più vedere per un secolo.

La proiezione di questo nuovo ciclo di Vent’anni sull’indice Ftsemib, darebbe un andamento al mercato come ipotizzato dal Battleplan , una salita dei prezzi fino al 2028.

Fino ad oggi  la previsione sul ciclo economico è stata rispettata perfettamente.

Stesso discorso per il mercato Tedesco che procederà con lo stesso passo , se pur con andamenti di forza relativa differenti.

Anche in questo caso fino ad oggi  la previsione sul ciclo economico è stata rispettata perfettamente.

In ultimo l’Eurostxx sul quale possiamo vedere la medesima situazione.

A mio avviso dunque i prezzi attuali sono un’ eccellente occasione in ottica d’ investimento di lunghissimo termine, sia considerato il quadro tecnico appena visto , che la situazione macro economica Europea che dallo stato attuale non può che migliorare.

Se nel breve-medio periodo i mercati dovessero stornare ancora al ribasso non sarebbe che un ottima opportunità di ulteriore acquisto.

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