Prelievi bancomat, consigli per risparmiare all’estero

7 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Non sono più i tempi di quando si partiva per le vacanze all’estero dovendo cambiare i soldi in valuta straniera, per altro da prenotare con largo anticipo. O riempiendosi di travel check sperando che nell’isoletta perduta ci fosse almeno un banca che accettava di cambiarli. L’invasione delle carte elettroniche consente di partire sereni e con la certezza di trovare sportelli bancomat dove non accettano carte di credito.

Ma anche senza più l’assillo del denaro in contanti nascosto nella cintura, è possibile comunque risparmiare in alcuni casi sulle commissioni. A mettere ordine in una varietà di offerte ai consumatori ci ha pensato uno studio di SosTariffe.it che ha confrontato i costi medi delle commissioni per prelevare denaro e pagare con carte elettroniche all’estero, sia all’interno che fuori dai paesi dell’Eurozona. E per effettuare lo studio sono stati presi in considerazione i seguenti casi di prelievo e pagamento tramite carta: somme di 200 euro una tantum, 50 euro ripetuti quattro volte e 500 euro una tantum.

Partiamo subito dal risultato finale: nella maggior parte dei casi, “la soluzione più conveniente è utilizzare una carta di credito internazionale associata a un conto corrente aperto via web”. In tutti i casi analizzati, rivela la ricerca del sito SosTariffe.it, “il prelievo allo sportello in area Euro è vantaggioso almeno del 30% rispetto al bancomat dei conti tradizionali e del 96% rispetto alla carte di credito. Risulta,
inoltre, molto più conveniente un unico prelevamento piuttosto che ritirare cifre basse più volte”.

Se si passa ai prelievi da sportello al di fuori dell’Eurozona “la convenienza riscontrata con le carte di debito dei conti on line arriva al 20% rispetto ai bancomat dei conti tradizionali e al 64% rispetto alla carte di credito. In alcuni casi, come per il prelievo di 500 euro, le commissioni registrate sulle carte associate a conti tradizionali sono più basse del 21%”. E giusto per ricordare i vantaggi dell’euro, i prelevamenti al di fuori dei confini europei costa oltre il 90% in più.

Chi viaggia all’estero e vuole pagare con carte elettroniche e non in contanti, sappia che i costi registrati con le carte di debito sono quelli più bassi. “In area Euro pagare con carta di debito, dove accettata, è sempre più gratuito. Fuori dall’Eurozona le commissioni medi del bancomat internazionale di un conto on line sono inferiori dell’8% rispetto a quelle dei conti tradizionali e del 48% rispetto alle carte di credito, soprattutto per il pagamento di 500 euro una tantum. Per transizioni frequenti di cifre più basse sono più convenienti, invece, le carte di credito”.

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