Portafoglio: ha ancora senso investire come Buffett?

8 Maggio 2019, di Mariangela Tessa

Warren Buffett, uno dei finanzieri americani più noti, nonché uno degli uomini più ricchi al mondo, ha sempre usato un’ottica di investimento di lungo termine, puntando in azioni blue chip dai fondamentali solidi. Ma è ancora valido questo modello? Se lo chiede Paul La Monica, corrispondente della CNN Money, alla luce dei risultati recenti dati della Berkshire Hathaway (BRKB), che ha mostrato un trimestre in utile ma segnato da forti cali del prezzo delle azioni di Kraft Heinz (KHC), una delle maggiori partecipazioni del Berkshire. E le performance deludenti di Wells Fargo (WFC) e Coca-Cola (KO).

“Potrebbe risultare facile affermare che il modello Buffett non funziona più. Ma sarebbe un errore. E questo perché Buffett non è un investitore a breve termine e probabilmente non sta perdendo il sonno per la performance dei primi quattro mesi del 2019” si legge nell’articolo, in cui si ricorda che guardando le prestazioni su un arco temporale più lungo, si scopre che le strategie dell’Oracle di Omaha si sono rivelate corrette.

Le azioni del Berkshire sono aumentate del 70% circa negli ultimi cinque anni e del 270% negli ultimi dieci anni. Una performance nettamente superiore se confrontata con l’S & P 500, che ha ottenuto guadagni di oltre il 55% e del 220% per gli stessi periodi di tempo.

Inoltre, l’idea di Buffett del buy-and-hold si è evoluta, in parte a causa degli investimenti fatti dai famosi dirigenti Berkshire , come Ted Weschler e Todd Combs. Negli anni, il finanziere americano, allergico alla tecnologia, ha inserito nel portafoglio di Berkshire il colosso californiano Apple. E di recente ha comprato anche azioni Amazon.

C’è ora da chiedersi come investirà i $ 114 miliardi in cash presenti nella sua cassaforte, avendo affermato la volontà di portare avanti  un’acquisizione di grandi dimensioni per incrementare il profitto di Berkshire.