Polizze vita: ecco l’errore più grande che commettono le donne

23 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

Strumento di risparmio alternativo e salvagente in caso di eventi finanziari avversi, le polizze vita hanno come obiettivo garantire serenità e sicurezza economica alla famiglia. Quando si tratta di tali polizze però le donne commettono un grande errore. A indicare quale sia è una ricerca di Haven Life, riportata dall’emittente Cnbc.

La maggioranza dei padri (78%) e delle madri (79%) afferma che la propria morte avrebbe un impatto “sostanziale” sulla qualità della vita della propria famiglia, ma nonostante questa considerazione il 79% degli uomini ha un’assicurazione sulla vita contro il 67% delle donne.

“Gli uomini hanno molte più probabilità di essere la principale fonte di guadagno in famiglia ma vi sono alcuni punti di vista antiquati secondo cui l’assicurazione sulla vita è necessaria solo per la principale fonte di guadagno in famiglia”.

Così Brittney Burgett, portavoce di Haven Life la cui ricerca è stata condotta su 385 intervistati in una popolazione mirata: sposati o conviventi da tempo, con uno o più figli di età inferiore ai 18 anni che vivono in casa e nella fascia di età compresa tra i 18 e i 55 anni.

Tra gli uomini intervistati, il 79% ha dichiarato di avere un’assicurazione sulla vita, contro il 67% delle donne. In quel gruppo, l’importo della copertura è in media di 423.000 dollari per gli uomini e 231.000 dollari per le donne (con una differenza di 192.000 dollari). Da qui che emerge il grande errore che commettono le donne quando si tratta di assicurazione sulla vita: poche polizze stipulate e con importi bassi.

“Un genitore che sta a casa potrebbe non avere un reddito, ma se gli accadesse qualcosa, qualcun altro dovrebbe intervenire per la cura dei figli e altri compiti che esegue”.

Secondo l’indagine, alcuni ruoli domestici tendono ad essere equamente divisi tra uomini e donne, tra cui la cura degli animali domestici, la gestione delle finanze e l’assistenza ai membri anziani della famiglia. Tuttavia, altri sono meno equamente divisi, come la cura dei bambini e la pulizia della casa. In entrambi i casi, se succede qualcosa al genitore che gestisce quei ruoli, il genitore superstite ha bisogno di qualcuno che lo rimpiazzi. Da qui l’importanza di stipulare una polizza vita per entrambi i genitori, sia quello che lavora fuori casa, sia quello che lavora in casa.