Pensione, cedolino di dicembre mai così pesante tra tredicesime e bonus

24 Novembre 2022, di Luca Losito

Cedolino della pensione mai così pesante quello in arrivo a dicembre 2022, che sarà erogato a partire da giovedì 1° dicembre 2022 in banca o presso Poste Italiane.

Gli importi sono maggiorati da tredicesima, ovvero una mensilità aggiuntiva sulla pensione Inps, rivalutazione anticipata 2023, conguaglio perequazione 2022bonus 150 euro (se non percepito a novembre) e conguagli IRPEF di fine anno.

Tredicesima e bonus tredicesima nella pensione

Ricordiamo che hanno diritto alla tredicesima mensilità i titolari di pensione di vecchiaia, anticipata, di reversibilità e i superstiti, nonché i titolari delle prestazioni assistenziali. L’importo è pari all’incirca all’ultima mensilità percepita. Per chi è titolare di pensione da meno di un anno, la cifra viene calcolata sulla base dei mesi trascorsi da percettori della pensione.

Inoltre, i pensionati che non superano il trattamento minimo annuale pari 6.824,07 € e con un reddito entro determinati limiti, a dicembre riceveranno la somma aggiuntiva di 154,94 €, oltre alla tredicesima.

Rivalutazione anticipata e conguaglio perequazione nella pensione

Al fine di contrastare gli effetti negativi dell’inflazione per l’anno 2022 e sostenere il potere di acquisto delle pensioni, così come è successo nel mese di ottobre e novembre, anche nel mese di dicembre sarà riconosciuta  la rivalutazione anticipata del 2%, per chi prende un assegno inferiore a 2.692 euro lordi l’anno, e del conguaglio della perequazione dello 0,2% (per tutti).

Bonus 150 euro

Infine, per coloro che non hanno ricevuto il bonus 150 euro a novembre, pur avendone diritto, lo riceveranno a dicembre. Secondo quanto stabilito dal Governo, per avere diritto al bonus una tantum bisogna avere i seguenti requisiti:

  • avere un reddito personale annuo non superiore a 20.000 euro,
  • essere residenti in Italia;
  • essere titolari di pensione con decorrenza entro il 1° ottobre 2022.