PIAZZA AFFARI: UMOR NERO IN PRE-APERTURA

9 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si avvia verso una seduta, l’ultima della settimana, intonata al ribasso. Il Fib30 si adegua all’umore nero delle altre borse europee e parte con un calo dello 0,52% a 43.100 punti.

“Il mercato promette una seduta statica, sia pure in presenza di volumi piuttosto bassi”, prevede l’analista di una Sim milanese. Di solito, invece, i volumi bassi provocano ampie variazioni percentuali al rialzo o al ribasso.

“La questione – aggiunge un altro analista – è che non si riesce ancora a interpretare fino in fondo la situazione negli USA e del loro rallentamento economico; i mercati restano quindi alla finestra”.

Ieri il Nasdaq ha perduto ulteriormente terreno, mentre il neo presidente George W. Bush annunciava tagli fiscali per sostenere un’economia malandata.

In Italia il Mibtel si e’ fermato ieri a 30.050 punti, in rialzo dello 0,08%; il Mib30 e’ andato non lontano dalle quote della vigilia. Il Numtel, l’indice del Nuovo Mercato, è cresciuto dell’1,53% a 4.857 punti.