PIAZZA AFFARI: SAN PAOLO-IMI FA FAVILLE

16 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alle 11.45 ora italiana, il Mibtel a Piazza Affari segna +0,89%; il Mib30 cresce dell’1,1%.

E’ il gran momento dei bancari. Per San Paolo Imi, che guadagna il 3,69%, è la migliore prestazione dell’intero listino (blue chip). Come si legge nel bollettino settimanale, l’Antitrust ha dato parere favorevole all’operazione con cui il San Paolo acquisisce il 15% di Carifirenze, “assumendo il controllo congiunto” dell’istituto finora controllato in via esclusiva dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con una quota dell’85,95% del capitale.

Grazie a patti parasociali il San Paolo concorrere alla nomina degli amministratori e avere “potere di veto sulle decisioni che determinano l’indirizzo strategico dell’impresa”.

Sugli scudi, e rimaniamo sempre nel settore creditizio, anche Unicredito, in rialzo del 2,09% dopo aver raggiunto un aumento massimo del 2,3% a 4,71 euro (un euro vale 1936,27 lire). Il titolo vola dopo l’acquisto per 2 mila 700 miliardi dell’americana Pioneer, sulle aspettative per Europlus (braccio di UniCredit nell’asset management) di diventare il terzo player europeo tra i gestori di Fondi comuni. Anche i conti trimestrali positivi stanno contribuendo al rialzo del titolo.

Per il resto, si segnala l’incremento davvero consistente di Mediaset, +2,56%, di Telecom, +2,04%, di Tim, +1,98%.

In territorio negativo Tecnost, ora molto pesante con -2,24% a 4,14 euro; e Olivetti, -1,91% a 3,85 euro.