Piazza Affari rimbalza con l’Europa, Fiat in pole

21 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza in rialzo per Piazza Affari, al pari del resto d’Europa, sulla scia dei guadagni di Wall Street e dell’Asia, ad eccezione di Tokyo, in un clima di ottimismo tra gli investitori dopo i buoni risultati annunciati nella notte da Apple. Ignorate così le indicazioni giunte dal fronte macroeconomico, con i dati sul mercato immobiliare, che hanno confermato un rallentamento, attraverso l’avvio di nuovi cantieri in calo oltre il consensus. Sul mercato valutario, l’euro è in modesto recupero dai minimi di ieri con il cross eur/usd che scambia a sopra quota 1,29 dollari. Sul fronte macroeconomico oggi non ci saranno spunti significativi dai dati Usa. Sulle prime rilevazioni, Il FTSE IT All-Share guadagna lo 0,97% a 20.624,11 punti mentre il FTSE MIB sale dell’1,02% a 20.136,5 punti. Bene anche il FTSE IT Mid Cap con un incremento dello 0,64% a 22.703,88 punti ed il FTSE IT Star con un +0,50% a 10.543,18 punti. Domina il denaro nel principale paniere, con Fiat in pole position dopo i conti annunciati stamane dal Gruppo prima della partenza dei mercati e la possibilità di una revisione al rialzo degli obiettivi 2010 in occasione dei dati del terzo trimestre. Ottimo l’andamento anche di Exor. Proseguono gli acquisti su Bulgari dopo la buona performance della vigilia, sui conti della francese Hermes. Accesi i petroliferi, che seguono il rialzo del greggio sul filo dei 78 dollari al barile. Fa bene Eni in linea con l’andamento dell’intero comparto oil europeo. Denaro anche su Tenaris e Saipem. Recuperano le banche ieri depresse dai risultati della statunitense Goldman Sachs e sempre in fermento per l’esito degli stress test alla fine di questa settimana. Sugli scudi Stm grazie alla trimestrale di Apple sopra le attese del mercato. Ieri la società aveva risentito dei conti di Texas Instruments. Sotto i riflettori Italcementi che secondo indiscrezioni stampa starebbe rinegoziando il debito con le banche, con un’operazione nell’ordine di 600 mln euro. Sul completo, gioca bene l’AS Roma dopo che ieri la società giallorossa ha annunciato lo slittamento della firma dell’accordo con Unicredit. Ancora lettera per Risanamento dopo lo scivolone di ieri sulla notizia del sequestro preventivo dell’area Montecity-Rogoredo, di proprietà della Milano Santa Giulia Spa che fa capo al Gruppo Zunino.