PIAZZA AFFARI: PIU’ FORTE CON LA OLD ECONOMY

4 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ tanto più portentoso l’andamento della matricola I.Net in una giornata come questa dove a Piazza Affari, come in tutte le altre Borse europee, i titoli della New Economy perdono terreno sulla scia del pesante ribasso di ieri al Nasdaq (trascinato al ribasso dalla sentenza contro la Microsoft).

Il titolo quotato per la prima volta al Nuovo Mercato, si alterna fra sospensioni per eccesso di rialzo e vane riammissioni, Ora è nuovamente congelato e segna un rialzo teorico del 154% rispetto al prezzo di collocamento: siamo infatti a 425 euro contro 176 (un euro vale 1936,27 lire).

Alle 13,45 ora italiana il Mibtel è comunque risalito e segna +1,02%; il Mib30 è a +1,26%.

A garantire la ripresa rispetto a una mattinata trascorsa in negativo non sono certo i titoli legati a Internet, che continuano a soffrire, bensì i bancari, gli assicurativi e gli industriali.

B Roma 1.189 5.41%
Bnl 3.63 4.58%
Espresso 17.65 -6.23%
Generali 30.52 3.63%
cv Imi ss Ci 105 0.19%
Mediaset 18.93 -5.63%
Mediolanum 17.9 -5.79%

Generali guadagna il 3,63%, Bnl il 4,58%, Banca Roma il 5,41%, ma crescono anche Banca Intesa, San Paolo Imi, Unicredit, Alleanza, mentre scendono ancora Bipop, Mediaset, Mediolanum, Olivetti-Tecnost, Espresso (-6,23%), Finmatica, Olidata.

Reagisce Telecom (+3,20%), di cui è appena terminato il Consiglio di amministrazione.