PIAZZA AFFARI: IL FUTURO PROSSIMO LEGATO A CUCCIA?

24 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’incedere incerto di Piazza Affari fino a giovedì ha subito una svolta nell’ultima seduta con la notizia della scomparsa del Presidente di Mediobanca Enrico Cuccia.

Il banchiere di origine siciliana che ha dato un’impronta indelebile forse fino ad oggi all’economia italiana, ma anche alla politica economica del nostro paese, ha condizionato con la sua morte anche i listini di Milano.

Tutti i titoli legati a Mediobanca hanno infatti avuto un’impennata per tutta la giornata di venerdì. Influenzando anche le azioni della old economy. Fenomeno che, a dire il vero, è stato però presente anche a New York.

A fine settimana l’indice Mibtel segna un -0,53% a 31.619 punti, il Mib30 -0,54% a 46.451.

Il titolo di via Filodrammatici chiude con un +1,81% (tutto recuperato nell’ultima seduta).

Generali guadagna invece un buon +3,80%; Compart segna un rialzo del 4,22%; Edison chiude la settimana a +4,28%.

Quel che si evidenzia è che la galassia Mediobanca potrebbe mutare il suo assetto azionario e quindi tutti i titoli legati a Via Filodrammatici sono in movimento e potrebbero esserlo anche la prossima settimana.

Tutti si aspettano la consueta (statisticamente parlando) impennata estiva, ma si attende ancora la decisione della Fed sui tassi prevista per il 27 giugno.

Per quanto riguarda invece l’economia italiana, i buoni segnali sulla crescita del Pil -crescita del 3% con un incremento stimato a fine anno del 2,8%-
sono contrastati dai timori dell’inflazione che cresce al ritmo del +2,7%.

Tornando alla settimana borsistica c’è da segnalare lo stop dei telefonici.

Telecom ha perso il 7,15%, Tecnost il 4,40%, Olivetti il 4,37%.

Meglio ha fatto Eni con un rialzo del 4,18%, grazie alle buone prospettive della società confermate anche dagli analisti internazionali. Più modesta Enel con un +0,88%.

Hanno perso terreno: Alitalia (-4,33%), Autostrade (-3,74%), BiPopCarire (-2,55%) e Mediolanum (-4,99%).

Per quel che riguarda i tecnologici segnaliamo, sempre su base settimanale, alcuni crolli: CHL -16,71%; Tas -13,84%; Cdb Web Tech -7,27%; e.Biscom -5,08%.

Ma la prossima settimana la Borsa potrebbe essere elettrizzata dalle nuove matricole: Ferretti, Mondo Tv, Euphon, Dada e Caltagirone Editori.

(Vedi articolo in eye popping)