Piazza Affari, come si stanno muovendo le “mani forti”

4 Luglio 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Sono 50 i titoli azionari italiani su cui sono aperte posizioni nette corte di entità pari o superiore allo 0,5% del capitale sociale. A riportarlo è Pietro Di Lorenzo, analista tecnico di Sos Trader.

Le azioni più shortate sono ASTALDI SPA (con 6 investitori che hanno venduto allo scoperto il 6.37%) SARAS (con 6 investitori che hanno venduto allo scoperto il 5.51%) AMPLIFON SPA (4 Investitori hanno shortato il 5.14%). Nell’immagine sotto riportata le prime 15 posizioni della Net Short Ranking.

“In realtà consultando il grafico di ASTALDI – fa sapere Di Lorenzo in un report – ci si renderà conto che le posizioni nette corte sono in contrazione rispetto a qualche mese fa. In particolare il 12 Novembre il titolo era shortato da 9 investitori che detenevano il 12.53% del capitale venduto allo scoperto”.

Sono 46 invece gli investitori che attualmente detengono posizioni short rilevanti sui titoli italiani. Fra questi i più esposti al ribasso sono Intermonte Sim Spa e AQR Capital Management (con 10 titoli detenuti con posizioni short superiori allo 0.5% del capitale). Nell’immagine sotto riportata vi sono le prime 15 posizioni della Classifica Position Holder.

Come conoscere movimenti mani forti

Nell’ultima settimana i movimenti più significati da parte degli investitori istituzionali si sono verificati da parte di Marshall Wace LLP che ha incrementato la posizione short su MPS del 73% portandola dallo 0.93% del 24 Giugno all’attuale 1.61% .

Nell’ultimo mese i titoli su cui registrano crescite a 3 cifre delle posizioni short rilevanti sono Credito Valtellinese (+136.37%) Tenaris (+132%) e Mps (+110%).

Da questa breve analisi effettuata con lo strumento BIG SHORT HUNTER abbiamo compreso quanto una informazione pubblica (le posizioni nette corte pubblicate da Consob) se opportunamente rielaborata ed analizzata può fornire vantaggi davvero significativi. Infatti è molto importante, prima di entrare in posizione sui titoli italiani, comprendere come gli investitori istituzionali si stanno muovendo su quei titoli.

È evidente che acquistare un titolo mentre “le mani forti” vendono allo scoperto grandi fette di capitale è come tentare di navigare contro vento. Conoscere i movimenti “delle mani forti” attraverso BIG SHORT HUNTER consente di ricevere un indubbio vantaggio avendo un approccio tanto originale quanto in grado di spostare le opportunità di successo dalla nostra parte, sapendo anticipatamente su quale fronte del campo di battaglia (fra acquirenti e venditori) sono presenti le truppe più corazzate.

Fonte: Sos Trader; per usare Big Short Hunter: http://www.sostrader.it/sostrader/bsh.cfm