PIAZZA AFFARI: CHIUSURA NEGATIVA, MIBTEL A -2,33%

11 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari chiude in ribasso una giornata d’attesa, con il mercato senza spunti e senza direzione dopo l’ennesimo scivolone del Nasdaq.
Pochi scambi pari a 2.520 milioni di euro contro una media di marzo a 4.914 mln di euro.

Il Mibtel ha perso il 2,33%, mentre il Mib30 ha ceduto il 2,43%. Preoccupante il calo dell’indice del Nuovo Mercato che perde l’8,35%.
Il più colpito è stato il titolo Tiscali a -9,36%, seguito da Opengate e Cdb Web entrambe a -9,27%. Tecnodiffusione cede l’8,25%. Nell’ordine del 7% il ribasso per Polig. S. Faustino ed E.Biscom Tra il 4% e il 6% le perdite degli altri 5 titoli del Nuovo Mercato.

Ma anche i telefonici, gli editoriali e i titoli legati a Internet affossano il mercato.

La scuderia Colanino vede calare del 5,45% le Olivetti, del 4,81% le Tim, del 4,97% le Tecnost, infine le Telecom lasciano il 2,29%.

Deboli le utility, (Aem cede del 4,65%) mentre tra i bancari brillano Intesa (+5,6%) e Comit (+1,68%).

Tra gli editoriali vanno giù Mondadori a -6,92% e Class editori a -5,16%, ma anche Mediaset scende del 6,01%.