PIAZZA AFFARI CHIUDE SUI MASSIMI, MIBTEL A +0,93%

23 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Seduta dominata dagli acquisti sulla galassia Mediobanca (il cui titolo chiude a +6,37%) dopo la scomparsa, questa mattina, del suo fondatore Enrico Cuccia. Il mercato dimostra tutto il suo cinismo e punta alle rivoluzioni che potrebbero seguire la scomparsa del “Grande Vecchio” della finanza italiana.

Si fermano con un super rialzo anche le Generali (+2,94%), il vero gioiello della banca d’affari italiana. Denaro su Compart a +6,57%, Fondiaria a +2,8%, Gemina a +6,45%, sulle Hdp a +6,05% e Montedison a +3,39%.

Hanno corso molto bene anche le Eni (+2,1%) rinforzate dalle previsioni di un altro anno record. Ottime anche le Alitalia (+3,23%).

Tra le Blue Chip poco trattate, ma comunque in positivo, le Tlc: Tecnost +0,92%, Olivetti +0,86%, Telecom +0,68% e Tim a +0,42%.

Venduto il Nuovo Mercato: I.Net -4,58%, Tas -2,55%, Gandalf -2,3%, Tiscali -1,85% e Cdb Web -2,21%. Si salvano solo le Poligr.S.Faustino che chiudono a +0,62%.

Nel Midex ottime le Saipem, regine dell’indice dei titoli a media capitalizzazione, che si fermano a +4,23% sulle previsioni di ottimi conti, anche se non superiori a quelli del 1998, anno record.

Tra gli editoriali, a parte le Hdp di cui abbiamo già detto, da segnalare la prestazione delle Mondadori che guadagnano il 2,63%.