Pianificazione: le due domande più frequenti dei millennial ai consulenti

18 Novembre 2020, di Alessandra Caparello

Un anno particolarmente difficile il 2020 per i millennial, la generazione di età compresa tra i 24 e i 39 anni, alle prese con una serie di sfide finanziarie, dai persistenti effetti della recessione del 2009 ad un’altra all’orizzonte causata dal COVID-19, a cui si aggiunge un aumento vertiginoso del costo della vita.

I millennials sono desiderosi di pianificare il futuro ma spesso si preoccupano di farlo senza sacrificare il proprio stile di vita attuale come indica a Bussiness Insider il consulente finanziario di Van Leeuwen & Company, Jeff Mattonelli. Sono due i principali interrogativi che gli pongono i suoi clienti più giovani, indica Mattonelli.

Le domande più frequenti dei millennial ai consulenti

In primo luogo nella maggior parte dei casi chiedono come possono risparmiare abbastanza per andare in pensione e avere lo stesso stile di vita di oggi. “Questa è la domanda più comune che sento dai miei clienti che temono di dover sacrificare il loro stile di vita ora per raggiungere lo stile di vita che vogliono in pensione”, ha detto Mattonelli.

I millennial devono essere più autosufficienti rispetto alle generazioni precedenti ma fortunatamente, con un po’ di pianificazione si può godere oggi di viaggi e di altre esperienze, preparandosi al tempo stesso per il futuro, ha detto Mattonelli.

“Capire di cosa avrete bisogno durante il pensionamento, e di cosa avete bisogno per mantenere il vostro attuale stile di vita, vi aiuterà a sviluppare un piano per iniziare a risparmiare per il futuro senza rinunciare a esperienze importanti ora”, ha detto il consulente. “Vi aiuterà anche a prendere decisioni di investimento, assicurando che i vostri investimenti siano allineati con i vostri obiettivi”.

Il consiglio principale di Mattonelli è quello di iniziare a investire per i vostri obiettivi a lungo termine, compreso il pensionamento, il prima possibile. Quando si tratta di ottimizzare il denaro, è bene individuare un budget per identificare le abitudini di spesa e adattarlo in base alle vostre priorità, ha detto Mattonelli.

Quali azioni comprare?

Seconda domanda ricorrente dei millennials è quali azioni comprare. Tre dei maggiori broker online hanno registrato eccezionali picchi nell’attività e nell’impegno degli investitori nei mesi di marzo e aprile in piena pandemia. Nel dettaglio l’app Robinhood ha aperto circa 3 milioni di nuovi conti sulla sua piattaforma e la metà di questi nuovi investitori erano alle prime armi.

 “Gli investitori Millennials si sono concentrati principalmente sull‘investimento in azioni con cui hanno familiarità e di cui utilizzano abitualmente i prodotti e i servizi, insieme alle aziende più popolari”.

Quando i clienti gli chiedono quali azioni comprare e vendere,  Mattonelli consiglia loro di fare un passo indietro e di considerare la loro tolleranza al rischio, l’orizzonte temporale e quanto stanno investendo.

In altre parole, l’acquisto di azioni di una singola società potrebbe non essere la scelta migliore se non potete permettervi di perdere i soldi che state investendo. Un’opzione migliore, ha detto, sarebbe quella di investire in fondi negoziati in borsa (ETF) o in fondi comuni d’investimento in cui si possiede un paniere di azioni in diversi settori, garantendo la diversificazione.