PHAs (Polyhydroxyalkanoato): cos’è e come funziona il poliestere

1 Agosto 2019, di Mariangela Tessa

Il PHAs è considerato una soluzione possibile per liberarci dalla schiavitù della plastica derivata dagli idrocarburi, ma anche dal problema dello smaltimento dei rifiuti. Stiamo parlando del Polyhydroxyalkanoato o PHAs, un poliestere lineare prodotto in natura da una fermentazione batterica degli zuccheri, che ben si adatta a molti usi, senza nessun impatto sull’ambiente.

Infatti più di 100 differenti molecole semplici (tecnicamente chiamate “monomeri”) possono essere unite da questa famiglia per dare vita a materiali con proprietà estremamente differenti.

In Italia questo tipo di plastica viene già prodotta da un’azienda bolognese, che si chiama Bio-on.

Tutto ha avuto inizio dallo studio su un polimero, che viene dalla barbabietola da zucchero e derivati. Il prodotto finale sarebbe una plastica realmente biologica, biodegradabile in acqua a temperatura ambiente e facilmente utilizzabile per “packaging generico, packaging alimentare, design, abbigliamento, auto motive”, come si legge sul sito di Bio-On.