Per Warren Buffett, Apple è la nuova Coca-Cola

29 Marzo 2022, di Mariangela Tessa

La strategia di Warren Buffett, il 91enne  finanziere Usa, tra gli uomini più ricchi al mondo, è quello di investire in società che abbiano buoni fondamentali, in un’ottica di lungo periodo. Lo ha fatto in passato, e continua a farlo. Una delle sue ultime passioni è quella nei confronti di Apple, un titolo su cui ha investito in maniera massiccia, così come ha fatto in passato con la sua altra grande scommessa, Coca-Cola.

Apple – Coca Cola a confronto

Buffett, tramite la Berkshire Hathaway, ha iniziato ad acquistare azioni di Apple nel 2016 e ha accumulato una quota del 5% del produttore di iPhone entro la metà del 2018, sborsando 36 miliardi di dollari. Ora la quota posseduta nella società di Cupertino rappresenta oltre il 40% del suo portafoglio azionario della holding. Grazie alla crescita costante del prezzo delle azioni del gigante della tecnologia, il valore della partecipazione è salito a oltre $ 160 miliardi, portando il suo ritorno a ben oltre $ 100 miliardi in soli sei anni.

Un investimento altamente redditizio che, come dicevamo, ricorda quella in Coca-Cola, la posizione azionaria più più lunga dell’ Oracolo di Omaha. Le azioni del colosso Usa delle bevande sono aumentate di oltre il 2.000% da quando Buffett ha comprato la prima quota nel 1988, e rappresenta la quarta partecipazione azionaria più grande del Berkshire con 400 milioni di azioni.

Buffett: “Apple, terzo pilastro della Berkshire”

Investire su un gruppo come Apple è stata una vero e proprio cambio di rotta per Buffett, notoriamente allergico al settore tecnologico. Alla fine però, la mossa si è rivelata il suo miglior investimento nell’ultimo decennio. Tanto che il finanziere Usa lo  ha definito la “terza attività più grande” di Berkshire, dopo le assicurazioni e le infrastrutture.

“Probabilmente è il miglior business che conosca al mondo”, ha dichiarato Buffett in un’intervista nel febbraio 2020. “Non penso ad Apple come a un titolo. La considero la nostra terza attività”.

La partecipazione in Apple ha anche svolto un ruolo cruciale nell’aiutare il Berkshire a superare la pandemia di coronavirus poiché altri pilastri della sua attività, hanno subito perdite profonde. Oltre al gigantesco apprezzamento delle azioni, quella di Apple si è rivelata una scommessa redditizia per via dei suoi dividendi, che ogni anno fruttano a Buffett circa 775 milioni di dollari.