ORKUT, CHI HA DETTO CHE È UN FALLIMENTO?

4 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – New York, 4 set – E’ stato detto che il suo sito di social networking, Orkut.com, è un esperimento fallito, ma Google sembra intenzionata a tirarlo fuori dal dimenticatoio, cominciando con qualche ritocco alla grafica che renda il look meno spartano. Del resto, nonostante faccia parlare poco di sé, Orkut attira ormai 38,2 miliardi di pagine viste al mese in tutto il mondo, 7,8 miliardi in più di Facebook. In Brasile, dove i popolarissimi Facebook e MySpace sono praticamente sconosciuti, Orkut è un grande successo, con 15,6 miliardi di pagine viste al mese, secondo Nielsen/Net Ratings. Si tratta di quasi 10 miliardi di pagine al mese in più di quante ne registra Facebook in America. La popolarità di Orkut non è in questione. Quello che gli esperti si chiedono è quale sia il potenziale di produrre profitti. Facebook guadagnerà più di 100 milioni di dollari quest’anno, secondo uno dei suoi investitori, Jim Breyer di Accel Partners. Con la giusta pubblicità anche i brasiliani e altri utenti stranieri affezionati a Orkut potrebbero diventare un’importante fonte di entrate, secondo Greg Sterling, consulente della Sterling Market Research. “Se si ha la copertura pubblicitaria, l’utente internazionale vale come tutti gli altri”, dice. E in effetti, la copertura pubblicitaria estera di Google si è ampliata: le entrate dell’azienda da fonti fuori da Usa e Gran Bretagna, derivanti per lo più dalla vendita di pubblicità targetizzate, ammontava a 1,24 miliardi di dollari lo scorso trimestre, quasi il doppio di un anno prima. Questo porta la percentuale del revenue straniero di Google al 60,8%, rispetto al 46,7% dell’anno scorso. Ma per competere con MySpace e Facebook, aggiungono gli esperti, Orkut dovrà essere in grado di attrarre più utenti anche negli Stati Uniti.