Società

Orfini (PD): “Mai offerta un’alleanza a Grillo”

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ROMA (WSI) – Fare parte di una corrente del PD, ma voler chiudere con la stagione delle correnti, somntando il patto di sindacato fra i gruppi. E’ questo il progetto ambizioso ed esistenzialmente paradossale di Orfini, uno dei giovani turchi piu’ combattivi e “vocali” della forza di centro sinistra.

Il PD e’ diventato peggio della DC, senza l’identita’ del partito centrista che ha dominato al potere in Italia dal Dopo guerra a Mani Pulite. Pieno di correnti interne.

In un’intervista concessa a Daniele Preziosi del Manifesto, il deputato 39enne ha spiegato di non aver “mai offerto un’alleanza organica al M5S”.

Il membro dimissionario della segreteria del Pd ha inoltre rivelato la convinzione che il “governo non durera’ a lungo”.

Orfini traccia i contorni di un partito allo sbando, sfaldato dopo la figuraccia dell’elezione del Presidente della Repubblica consumata con la bocciatura di Franco Marini, prima, e Romano Prodi, poi.

“Dobbiamo liberarci dello shock di quello che e’ successo. Il gruppo dirigente del PD ha esaurito la sua funzione, e’ dominato dalla chiusura e dalla paura. Paura dei propri elettori, del sostegno al governo, di fare una proposta.

Per questo motivo “dobbiamo vivere i prossimi mesi come l’occasione per rifondare il PD. Se cerchiamo solo di traghettare nella nuova fase gli equilibri della vecchia, facciamo un danno al Pd e anche al paese”.