di Alessandro Saldutti (Scalable Capital)

Quanto si può guadagnare con i PAC?

I piani di accumulo (PAC) sono un metodo di investimento che ti permette di risparmiare e investire regolarmente piccole somme di denaro, solitamente su base mensile, in un fondo di investimento. Il vantaggio di questo approccio è che, nel tempo, puoi beneficiare del cosiddetto “interesse composto“. In pratica, gli interessi generati dai tuoi investimenti vengono reinvestiti, creando ulteriori interessi nel tempo. Questo processo può portare ad una crescita esponenziale del tuo capitale nel lungo periodo, anche se investi soltanto piccole somme.

I PAC in ETF

Utilizzare gli ETF come fondo d’investimento per i PAC aggiunge tre vantaggi: costi ridotti, trasparenza e diversificazione del portafoglio. Il risultato è che si minimizzano i rischi e massimizzano i rendimenti nel lungo periodo, rendendo l’investimento accessibile e conveniente anche per gli investitori meno esperti.

La diffusione dei PAC in Europa è stata esponenziale. Il motivo principale è che unisce la sicurezza tedesca al fatto che i PAC possono essere creati a partire da 1 euro e senza commissioni. Le persone possono risparmiare al proprio ritmo grazie alla possibilità di scegliere tra diversi giorni di esecuzione del PAC: all’inizio, a metà o alla fine del mese. Possono anche impostare l’intervallo del piano di accumulo: mensile, bimestrale, semestrale o annuale. Ciò aiuta a implementare l’abitudine al risparmio nella loro routine di vita.

Una volta impostato con pochi click, il piano di accumulo funziona in modo completamente automatico grazie all’addebito diretto SEPA. I piani di accumulo possono essere modificati in qualsiasi momento e gratuitamente, il che consente ai clienti di rimanere flessibili se la loro situazione finanziaria cambia.

Per le nuove generazioni il sistema pensionistico pubblico non è più sufficiente a garantire una pensione sufficiente. I piani di accumulo in ETF rappresentano una valida alternativa e/o integrazione alla pensione. Infatti, sono adatti per investire facilmente il denaro che si può mettere da parte ogni mese. È possibile costruire gradualmente un patrimonio con un importo determinato individualmente.

I vantaggi

Nel lungo periodo i vantaggi principali sono:

Interesse composto: Nei PAC, le somme investite regolarmente e i rendimenti generati vengono reinvestiti, sfruttando così il potere dell’interesse composto. Nel lungo periodo, questo effetto può portare a una crescita significativa del capitale investito.

Diversificazione: Gli ETF offrono una diversificazione del portafoglio, poiché investono in un’ampia gamma di titoli che replicano un indice di mercato. Questa diversificazione riduce il rischio complessivo e può contribuire a una maggiore stabilità dei rendimenti nel tempo.

Dollar Cost Averaging: il prezzo del titolo o dell’ETF al momento dell’acquisto diventa poco rilevante, poiché se ne acquistano quantità minori a intervalli regolari, permettendo di ridurre l’impatto delle fluttuazioni di mercato e di ottenere un prezzo medio di acquisto nel tempo, limitando il rischio legato al tempismo degli investimenti.

Basse commissioni: Gli ETF hanno generalmente costi di gestione più bassi rispetto ai fondi di investimento tradizionali. Nel lungo periodo, i costi più bassi possono tradursi in rendimenti più elevati per l’investitore.

Accessibilità: I PAC in ETF permettono di investire piccole somme di denaro su base regolare, rendendo l’investimento accessibile anche a chi non dispone di grandi somme di capitale. Questo permette di iniziare a investire e far crescere i propri risparmi nel tempo senza dover attendere di avere a disposizione un capitale elevato.

Flessibilità: Al contrario di investire in case, beni di lusso o altri beni illiquidi, Gli ETF sono negoziati in borsa come le azioni, il che significa che possono essere facilmente acquistati e venduti durante la giornata di trading. Questa flessibilità può essere utile per gli investitori che desiderano modificare le proprie strategie di investimento nel tempo o per coloro che potrebbero aver bisogno di accedere ai propri fondi in futuro.

Iniziando presto e risparmiando regolarmente anche somme più esigue, dopo 10 anni ci si può ritrovare con un gruzzolo più elevato rispetto a quello che si avrebbe investendo in una sola volta una grossa somma o ancora partendo con somme più alte ma impostando un orizzonte temporale più breve. Ad esempio, se si investono 100 euro al mese con un tasso di rendimento annuo fisso del 7%, si otterrebbero 17.600 euro dopo 10 anni, 7.185 euro dopo 5 anni.

Una volta scelto un fondo diversificato e mantenuto basso il costo degli ordini e dei prodotti, i grandi fattori che incidono sulla ricchezza sono il tempo e l’importo investito. Più tempo si ha a disposizione, meno si deve investire per raggiungere un determinato risultato. Quanto prima si inizia a investire, tanto più basso può essere l’importo dei risparmi regolari, ottenendo comunque un rendimento decente, grazie al guadagno sugli interessi.

Ad esempio, se il mio obiettivo è 150.000 € e prevedo un rendimento netto del 10%, che è quanto il mercato azionario ha reso negli ultimi 12 anni, ecco quanto devo investire ogni mese per raggiungere quell’importo.

ORIZZONTE TEMPORALE AMMONTARE NECESSARIO PER RAGGIUNGERE 150 MILA €
20 anni 291,47 €
30 anni 107,27 €
40 anni 39,46 €