di Gloria Grigolon Investment Specialist di Pictet Asset Management

Perché i PAC sono lo strumento scelto da tutto il mondo

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una convergenza inedita tra politica, attori economici e consulenza professionale. Alla luce di una serie di obiettivi comuni, tra cui costruire ricchezza, imparare a ragionare per obiettivi, ridurre le disuguaglianze e rafforzare la sicurezza finanziaria delle famiglie, e stato privilegiato uno strumento su tutti: il Piano di Accumulo.
In un contesto di redditi discontinui, mercati volatili e invecchiamento demografico, infatti, l’accantonamento regolare e automatizzato di importi anche ridotti rappresenta la risposta piu ragionevole e sostenibile, perche trasforma il risparmio in un’abitudine strutturale e accessibile, a prescindere dall’eta anagrafica.

Questa convinzione si e tradotta in scelte concrete: in diversi Paesi, i governi nazionali, col supporto di datori di lavoro e istituzioni finanziarie, hanno promosso programmi di accumulo del risparmio. Tra i piu noti compaiono gli Individual Savings Account (ISA) del Regno Unito, i piani Riester-Rente e Frühstart- Rente in Germania (in cui lo stato versa €10 al mese a tutti i minorenni), e gli Investment Savings Account (ISK) in Svezia.

Tali programmi condividono l’obiettivo di favorire il risparmio di lungo periodo, spesso attraverso agevolazioni fiscali o contributi pubblici. Proprio da questi ultimi prende spunto la recente Savings and Investments Union (SIU) europea, nata nel luglio 2025, che nelle intenzioni dei legislatori mira a canalizzare il risparmio delle famiglie verso investimenti, rafforzando l’abitudine all’accumulo e riducendo la dipendenza da strumenti di breve termine. Cio che emerge, dunque, e un segnale politico chiaro: l’Europa vede nei Piani di Accumulo una leva strategica per crescita, stabilita finanziaria e autonomia economica. Lo stesso approccio e evidente anche fuori dall’Europa. Negli Stati Uniti, i 401(k) e i Trump Accounts/Baby Bonds spingono l’accumulo automatico lungo tutto l’arco della vita; in Asia, modelli come il Central Provident Fund di Singapore o i piani NISA e Junior NISA giapponesi rendono il risparmio programmato una vera “infrastruttura” finanziaria nazionale. Ma ci sono casi di successo anche poco lontano da noi: l’iniziativa Accantonamento nuovi nati del Trentino riconosce il valore economico e sociale di iniziare presto a risparmiare in maniera profittevole, sfruttando pienamente l’interesse composto. Un investimento che non ha solo finalita economiche, ma anche culturali e sociali.

La conclusione e netta: il Piano di Accumulo è tra i migliori strumenti disponibili sul mercato, perche unisce semplicita operativa, efficacia finanziaria e impatto sociale. E per questo che viene spinto dalla politica, che lo usa come leva di welfare moderno; dall’economia, che lo integra nei sistemi previdenziali e produttivi; e dai professionisti, che lo raccomandano come soluzione piu solida per la maggioranza delle persone.

Quando approcci così diversi convergono sullo stesso strumento, il messaggio e chiaro: l’accumulo programmato non e un’opzione, ma lo standard di riferimento per il risparmio del futuro. Credendo fermamente in questa modalita di investimento, Pictet ha confermato il rinnovo semestrale della promozione sui Piani di Accumulo facendosi carico delle spese amministrative di banca corrispondente relative all’accensione di nuovi PAC su tutta la gamma di comparti Pictet. A partire da quest’anno, inoltre, Pictet ha deciso di ampliare l’offerta sui nuovi piani, azzerando per tutta la durata del PAC anche le spese di addebito delle singole rate che gravano sul Piano.