Opinioni pagina 20
A sole sei settimane dalle elezioni americane, la corsa alla presidenza nei principali Stati in bilico è ancora aperta e imprevedibile. Il dibattito ha conquistato l’attenzione di elettori, media e commentatori di tutto il mondo, ma il suo impatto generale è ancora da vedere. In ogni caso, il prossimo presidente potrebbe lavorare per portare avanti
La Germania ha sperimentato una prolungata recessione industriale, con un calo del 20% della produzione industriale rispetto al picco raggiunto nel 2017. La crisi, a nostro avviso, è strutturale: la sovraccapacitĂ , gli alti costi del lavoro e dell’energia e il calo della produttivitĂ sono spesso citati dai dirigenti come fattori che riducono la competitivitĂ rispetto ai concorrenti globali.
Nel mese di agosto, l’oro è salito dai livelli di circa 2.400 dollari per oncia di inizio mese, a nuovi massimi storici di circa 2.531 dollari per oncia. Il rialzo ha rispecchiato l’ampio calo dei rendimenti statunitensi che è seguito a dati sul mercato del lavoro USA di luglio peggiori del previsto.
Negli ultimi mesi, le obbligazioni societarie in euro hanno vissuto un periodo relativamente movimentato a seguito delle elezioni francesi anticipate, e dei dati macro deludenti negli Stati Uniti e nell’Eurozona. A questi, si sono aggiunti l’aumento della volatilità azionaria, in particolare nei titoli tecnologici a grande capitalizzazione, e i timori per la fine del carry
L’Europa ha iniziato bene il 2024: l’indice MSCI Europe ha guadagnato il 9,05% a fine giugno, grazie ai solidi utili e ai previsti tagli dei tassi d’interesse. Nonostante ciò, l’S&P 500 statunitense ha sovraperformato con un guadagno del 19,03%[2] grazie al dominio del settore tech. Poiché gli investitori globali valutano il loro livello di esposizione
Con l’inflazione in calo e il mercato del lavoro che si sta ammorbidendo, Powell a Jackson Hole ha indicato che era ormai opportuno che la Fed ponesse fine alla pausa di politica monetaria iniziando a tagliare i tassi. Ha sottolineato che la misura dell’inflazione preferita dalla Fed è scesa dal 5,6% del picco raggiunto nel febbraio 2022 al 2,6% del giugno 2024.
In tutti i Paesi dei mercati sviluppati, le prospettive fiscali di lungo periodo, in presenza di un debito elevato e in crescita, destano comprensibilmente preoccupazione, ma non dovrebbero allarmare. Sebbene la sostenibilitĂ del debito sia peggiorata, riteniamo che il debito rimanga ampiamente sostenibile.
Dopo il grande sell-off di inizio mese guidato dal settore tecnologico, il titolo Nvidia ha recuperato ed è ora di nuovo vicina ai massimi storici. La sua trimestrale potrebbe avere un impatto sul settore dell’intelligenza artificiale e in generale sui mercati azionari, essendo ormai considerata un barometro non solo del settore dei semiconduttori, ma anche
Dopo il drastico calo di metà estate, la scorsa settimana i mercati finanziari hanno continuato a recuperare terreno: l’indice S&P 500 ha registrato le prime settimane positive consecutive dalla metà di luglio, riportandosi a 5.600 punti; anche i mercati azionari non statunitensi sono cresciuti, mentre nell’obbligazionario, il rendimento dei Treasury Usa a 10 anni è
I mercati finanziari sono in preda all’entusiasmo degli investitori per l’intelligenza artificiale e questa frenesia non mostra segni di cedimento. In virtù della sua potenziale capacità di mettere le ali alla produttività in tutti i settori dell’economia, l’IA generativa è chiaramente un concetto essenziale per tutti noi e deve essere compreso non solo dal punto