Opinioni pagina 157

Brasile e Argentina, così vicini eppur così lontani

Craig Botham di Schroders ha trascorso una settimana tra Brasile e Argentina, incontrando policy maker, politici e imprenditori. Ecco le sue considerazioni.

Azionario europeo, puntare sull’income

La strategia income sull’azionario europeo di UBP ha sovrappesato per tre anni il settore dei beni di consumo discrezionali.

L’enigma del trader: la gestione della volatilitĂ 

“Di fronte ad un eccesso di incertezza, risulta fondamentale una corretta gestione del rischio, attraverso l’utilizzo di strumenti avanzati o grazie alla copertura offerta, per esempio, dalle opzioni”.

I mercati e la versione di Iggo

“Sappiamo anche che la crescita non è poi così solida: uno shock o un’inversione del sentiment potrebbero farla deragliare”.

Riforma Bcc, distrutto sistema che operava da oltre 130 anni

Credito cooperativo verso l’estinzione. La principale responsabilità è di coloro che sono ai vertici del credito cooperativo da oltre 30 anni, ma la politica del Pd ha contribuito allo sfascio.

Il greggio e quella crescita autodistruttiva

I mercati petroliferi stanno in questo momento correndo contro il tempo, basandosi sulla convinzione che il prezzo si riprenderĂ .

Vendite banche un’opportunitĂ  per questi investitori

Il 2016 non è il 2008 e la reazione dei mercati con caduta dei prezzi del 20% da inizio anno è stata eccessiva. Ecco tutti i motivi e come giocare in Borsa.

Italia, la corruzione è ovunque

Lo certifica l’Anac: a Roma la corruzione è diventata la prassi e il malaffare di sistema. Ora incominci a indagare anche la gente comune, come fu per Tangentopoli.

Emergenti: torna la fiducia. Soprattutto in questo settore

Quali e dove sono i mercati dei paesi in via di sviluppo piĂą appetibili? Occhio alla possibilitĂ  di assistere a una inversione di tendenza del sentiment.

Azionario, bond, valute. Su quali asset puntare

“Ritorno di fiducia sul comparto bancario che, seppur di fronte alla problematica delle sofferenze, presenta in generale dei livelli di patrimonializzazione decisamente superiori rispetto a quelli pre-crisi”.