Decalia: come ho imparato ad amare il confinamento e vivere come un Millennial

30 Marzo 2020, di Clément Maclou (Decalia)

Qualche indicazione di investimento

• Al momento della stesura del documento, l’Italia, la Danimarca, il Belgio, la Spagna e la Francia sono state tutte sottoposte a misure di contenimento a livello nazionale. Il Regno Unito, e presumiamo molti altri, probabilmente seguiranno presto l’esempio.

• Non è mai accaduto in passato che quasi tutta la popolazione lavori da casa, con scuole e confini chiusi.

• Sono tempi davvero straordinari, e nessun operatore del mercato scommetteva su un tale scenario solo quattro settimane fa.

• Mentre la portata della crisi ci ha colto di sorpresa, i modelli di consumo si sono spostati verso business che conosciamo e che ci piacciono. Sembra che il restare in casa costringa intere popolazioni ad adottare sempre di più le abitudini di consumo proprie dei Millennials.

Pensate sia un’esagerazione? Immaginate una giornata intera chiusi in casa

Cibo e bevande

È più difficile uscire a fare la spesa, i ristoranti sono chiusi e non è ormai rimasto molto sugli scaffali dei negozi…

Chi ne beneficia? Aziende attive nella consegna del cibo a domicilio, infrastrutture per la logistica, e-commerce.

Aziende in cui investiamo e che ci piacciono in questi settori?

• Just Eat Takeaway, MercadoLibre, Sea Ltd, Shopify, e Alibaba.

• Nei pagamenti, Visa, FIS, e MasterCard, per pagare senza contatto fisico: l’abbandono del denaro contante dovrebbe subire un’accelerazione.

Tempo libero

Non si può andare in palestra, i cinema in zona sono chiusi, e dopo intere giornate trascorse in casa non vedi l’ora che il tuo programma preferito venga trasmesso in diretta TV. Per fortuna, lo streaming ti permette di accedere a tutti i contenuti che desideri, in qualsiasi momento.

Chi ne beneficia? I produttori di contenuti esclusivi di qualità e di video streaming.

Aziende in cui investiamo e che ci piacciono in questi settori?

• Disney, Momo, Amazon.com e Tencent.

Videogiochi

Ci attendiamo inoltre una crescita dei videogiochi sia online che offline. Lo stare in casa dovrebbe anche favorire la spesa per la digitalizzazione e quella legata ai videogiochi, entrambe voci che incrementano il margine.

Chi ne beneficia? Produttori di contenuti esclusivi, ma anche di hardware e infrastrutture che permettono i giochi online.

Aziende in cui investiamo e che ci piacciono in questi settori?

• Nintendo, Activision, Electronic Arts, Take Two, insieme a Sony e Microsoft.

A che punto siamo con il riprezzamento di questi titoli?

Nel 2020, da quando il mercato ha raggiunto il proprio massimo, il nostro paniere “Home Alone” ha sovraperformato l’indice MSCI World del 9%.

Aspetto fondamentale, questi titoli hanno permesso una protezione del capitale: il paniere è cresciuto dello 0,44% da inizio anno. Al contrario, l’MSCI World è crollato del 28,15% nello stesso periodo (si veda la linea grigia nel grafico sottostante – dati al 19/03/2020).

Infine, i titoli che abbiamo selezionato hanno sovraperformato un universo più ampio di titoli che hanno beneficiato di questo trend.

A livello settoriale, la strategia è attualmente fortemente sovrappesata in quei settori che dovrebbero continuare a beneficiare del trend “Home Alone”.

Riteniamo che questi titoli possano continuare a crescere, e siamo alla ricerca di nomi fortemente colpiti che possano beneficiare di questi trend.

Questo cambiamento nel comportamento dei consumatori è destinato a rimanere?

I cambiamenti nel modello di consumo creati dalla generazione dei Millennials stavano già accelerando ben prima della comparsa del coronavirus. Ma questa crisi ha il potenziale per trasformarli in un cambiamento di comportamento permanente per tutta la popolazione. Tuttavia, l’entità dell’impatto di questa crisi sarà visibile solo nei mesi successivi.