Mercati

Oltre l’orizzonte: Euromobiliare AM SGR esplora le opportunità d’investimento nei nuovi mercati

Durante la seconda giornata del Salone del Risparmio 2026 si è tenuta la conferenza a porte chiuse, dedicata ai Financial Wellbanker di Credem: “Oltre l’orizzonte: opportunità di investimento nei nuovi mercati” organizzata da Euromobiliare Asset Management SGR.

Un contesto globale in rapido e profondo mutamento avrà impatti significativi sugli attuali equilibri economici. Guardare “Oltre l’orizzonte” significa analizzare le evoluzioni di scenario e le dinamiche emergenti che stanno ridisegnando le direttrici degli investimenti su scala mondiale.

L’evento di Euromobiliare AM SGR

L’evento si è aperto con i saluti di Carlo Menozzi, Direttore Generale di Euromobiliare Asset Management SGR, e Paolo Isidoro, Direttore Commerciale Financial Wellbanker di Credem Banca, che hanno presentato il tema centrale: come orientarsi nei mercati in rapida evoluzione e quale ruolo giocheranno i nuovi scenari geopolitici ed economici.

Per guardare oltre l’orizzonte bisogna puntare i fari sui nuovi mercati e nuovi scenari. Non è solo una questione di mercati, è una questione di nuovi equilibri mondiali, esplorando il complesso panorama dei mercati asiatici, bilanciando rischi e potenzialità in una fase di forte incertezza;  approfondendo l’evoluzione del concetto sicurezza nazionale in un mondo sempre più frammentato dedicando un focus imprescindibile all’Europa e al ruolo che è chiamata a svolgere in questo nuovo ordine mondiale.

Il ruolo crescente dell’Asia

Il dibattito è entrato nel vivo con un talk moderato da Gianluca Rondini, Head of Business Development di Euromobiliare Asset Management SGR, a cui ha preso parte Ilaria Fornari, Strategist di Euromobiliare Asset Management SGR.

Il confronto ha offerto un’analisi approfondita della situazione geopolitica attuale, questa fase storica è segnata dai rischi geopolitici che esprimono un mondo sempre più frammentato, orientato alla “power politics” e alla lotta per la supremazia non solo militare ma anche tecnologica, segnata dalla possibile fine dell’egemonia statunitense in Medio Oriente. In questo contesto, lo Stretto di Hormuz potrebbe assumere per Washington lo stesso valore simbolico che la Crisi di Suez ebbe per l’Europa nel 1956, eclissandone le mire espansionistiche. Oggi Hormuz rappresenta il fulcro delle criticità per i potenziali costi economici sull’Occidente, in un’operazione che appare sempre più come una “catastrofe strategica” per gli Stati Uniti. Al contrario, la Cina punta a imporsi come garante di pace e stabilità, evidenziando un radicale cambiamento degli equilibri globali.

A tal proposito, Ilaria Fornari ha illustrato le opportunità nei mercati asiatici emergenti, evidenziando come, dall’inizio del 2026, tali Paesi abbiano sovraperformato: L’area asiatica resta un’importante opportunità di diversificazione nei portafogli azionari, anche se va scontata una possibile volatilità di breve legata agli incerti tempi di risoluzione del conflitto mediorientale.

“Queste aree stanno crescendo grazie a fondamentali migliorati e al traino tecnologico di semiconduttori e intelligenza artificiale. Attori come Taiwan, Vietnam e Malesia stanno assumendo ruoli sempre più cruciali”, ha spiegato la Strategist di Euromobiliare.

La consulenza nell’era della longevity

Il focus si è poi spostato sull’evoluzione della consulenza finanziaria con l’intervento di Francesco Germini, responsabile Asset Management e Life Insurance del Gruppo Credem. Germini ha sottolineato l’urgenza di adottare una visione di “servizi trasversali” per rispondere alle esigenze di cinque generazioni diverse, figlie del nuovo scenario demografico della longevity. “La longevità è il nostro obiettivo, e lo realizzeremo integrando i nostri prodotti in un modello che unisce il meglio delle mentalità locali con una visione globale”, ha detto Germini, sottolineando l’importanza di un approccio glocal, che risponda alle esigenze dei clienti a livello locale, ma con una strategia globale.

Poi, Luca Trotta, responsabile Financial Wellbanker di Credem Banca, ha rimarcato la centralità della relazione con il cliente. “Sfruttiamo le nostre dimensioni e la rete per mettere la relazione al centro. La tecnologia è fondamentale per monitorare i cambiamenti, rispondere ai rischi e ottimizzare i dati, ma l’emotività del cliente resta un fattore sociale da gestire con cura. Investendo in competenze, non solo tecniche, siamo pronti ad affrontare e vincere le sfide che il futuro ci presenta, distinguendoci per la qualità dei servizi che offriamo”, ha concluso il manager.

Tra nuove opportunità e diversificazione

A margine dell’evento, abbiamo raccolto i commenti a caldo di Ilaria Fornari e Carlo Menozzi.

“L’area asiatica, pur colpita dalla crisi energetica, non solo si è mostrata resiliente in questa fase ma è riuscita addirittura a sovraperformare – ha spiegato la Strategist di Euromobiliare Sgr- Lo ha fatto grazie a dei fondamentali che sono migliorati nel tempo, come la crescente indipendenza dal finanziamento in dollari e i saldi positivi delle partite correnti, oltre a un ecosistema tecnologico in espansione, che offre nuove opportunità di diversificazione preziose per gli investitori”.

“Stamattina abbiamo avuto un dibattito interessante, coerente con l’obiettivo della conferenza – ha concluso il DG di Euromobiliare Sgr – Per stimolare la liquidità e rendere più produttivo il capitale, dobbiamo guardare oltre i tradizionali mercati domestici. È fondamentale esplorare mercati emergenti che potrebbero non essere ancora nei radar, ma che hanno il potenziale per offrire soluzioni innovative. Come quando si aggiungono integratori a una dieta: possono sembrare piccole integrazioni, ma sono proprio queste che fanno la differenza nel lungo periodo”.