Nomine: Caio, l’ex numero uno di Poste, guiderà Saipem

6 Aprile 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Da Poste Italiane a Saipem, Francesco Caio sarà il nuovo presidente di uno dei gioielli dell’industria petrolifera italiana. Caio sostituirò Paolo Colombo e sarà affiancato dall’amministratore delegato riconfermato, Stefano Cao.

Eni e Cdp Equity –che detengono rispettivamente il 30,542% delle azioni ordinarie Saipem e il 12,553% – proporranno una lista congiunta per i vertici di Saipem in vista dell’assemblea del 3 maggio e oltre al nome di Stefano Cao – “è il candidato in possesso delle competenze professionali specifiche per la conferma come Amministratore Delegato della società”, affermano le società – anche quello di Francesco Caio come candidato presidente.

Nella lista congiunta di Eni e Cdp Equity rientrano come altri candidati amministratori Maria Elena Cappello, Claudia Carloni, Paolo Fumagalli, Leone Pattofatto.Le due società proporranno inoltre di confermare le attuali retribuzioni degli Amministratori e, pertanto, proporre di determinare la retribuzione annua lorda spettante a ciascun Amministratore in 60.000 euro, oltre al rimborso delle spese sostenute per la carica.

È passata quindi nei due consigli la linea del governo uscente, che ha fortemente voluto il ricambio al vertice. Il nuovo governo ha una linea diversa: sia i 5 Stelle che la Lega avevano chiesto un rinvio della scelta. Il neodeputato M5S Stefano Buffagni, uno dei più vicini a Luigi Di Maio, aveva mandato via Facebook  un avvertimento:

“Serve uno scatto di orgoglio da parte di un governo che da un lato non difende gli asset strategici e dall’altro, senza legittimazione popolare, corre da solo a rinnovare governance pubbliche con gli ultimi e i renziani”.

Avvertimento che i vertici di Saipem non hanno ascoltato. Si tratta comunque della prima nomina di una lunga serie che vedrà impegnato nei prossimi mesi il governo.